Al Sei Nazioni Italia sconfitta, ma è festa all'Olimpico

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Al Sei Nazioni Italia sconfitta, ma è festa all’Olimpico

ROMA – Al trionfo finale c’è mancato veramente poco, pochissimo: una ventina di minuti scarsi, il tempo di prendere una meta e un calcio piazzato per trasformare la possibile prima vittoria nella certa quinta sconfitta di questa edizione del Sei Nazioni. Eppure i tifosi italiani, come confermato nell’ultimo turno del vecchio torneo in casa contro la Scozia persa 29-27, di abbandonare la squadra azzurra proprio non hanno intenzione. Dopo il tutto esaurito nel turno di apertura, perso con l’Inghilterra in casa 46-15, lo stadio Olimpiaco si è (quasi) riempito di nuovo anche per la partita con la Scozia, nel turno finale del torneo.

L’Italia ha sicuramente offerto una prestazione finalmente di livello, trovandosi addirittura avanti 24-12 a inizio ripresa. Nel finale, a venti minuti dalla fine, il riscatto scozzese che ha prima ridotto il passivo e poi ha centrato la vittoria. Ma festa è comunque stata. 

 

Foto di Antonio Fraioli

Con la ‘colonna sonora’ della City of Rome Pipe Band – prima banda di cornamuse e tamburi scozzesi della Capitale che suona ufficialmente al torneo 6 Nazioni, italiani e scozzesi si sono trovati a braccetto nei pressi dell’Olimpico, a fare foto, a cantare e a bere birra come al solito a fiumi, come al solito pacificamente e senza strascichi.

Appuntamento al Sei Nazioni 2019, quando il calendario del torneo regalerà all’Italia, a Roma, ben tre partite: contro Francia, Irlanda e Galles.

19 marzo 2018
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