Paralimpiadi, l’Italia delle nevi porta a casa cinque medaglie

PYEONGCHANG  –  L’Italia c’e’, l’Italia si risveglia, l’Italia paralimpica vince, anche a livello invernale. Finite le gare e chiusa ufficialmente la dodicesima edizione dei Giochi Paralimpici invernali, la spedizione a PyeongChang 2018 torna a casa con un bilancio complessivo di due medaglie d’oro, due medaglie d’argento e una di bronzo.

Al di la’ del dispiacere per cio’ che poteva essere e non e’ stato (brucia soprattutto il bronzo sfumato della nazionale di ice hockey) il risultato finale della compagine italiana e’ piu’ che buono. Specialmente se lo si raffronta con il terribile zero di quattro anni fa a Sochi 2014, quando non un solo azzurro riusci’ ad arrivare, in una qualunque gara, nei primi tre classificati.

Mattatore azzurro della competizione Giacomo Bertagnolli, diciannovenne sciatore ipovedente, che con la sua guida, il coetaneo Fabrizio Casal, si e’ portato a casa la quasi totalita’ delle medaglie vinte dagli azzurri. Per la coppia delle nevi, due ori, un argento e un bronzo: niente male per due ragazzi giovanissimi, al debutto assoluto in una Paralimpiade. Sulle nevi del Jeongseon Alpine Centre, i due campioni trentini hanno ottenuto le due medaglie d’oro nello slalom gigante e nello slalom speciale, quella d’argento nel super-g e la medaglia di bronzo nella discesa libera. Ai successi di Bertagnolli e Casal si aggiunge lo straordinario argento ottenuto da Manuel Pozzerle nello snowbard cross di categoria upper limb: e’ la prima medaglia di sempre per gli azzurri in questa disciplina.

Fonte: Redattore Sociale

19 Mar 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»