VIDEO | Libri in corsia, ecco bookcrossing all’ospedale S.Orsola

Nelle sale d'attesa di sei padiglioni del S.Orsola arrivano piccole biblioteche aperte a tutti: i libri si possono prendere dalle colonnine e leggere, ma anche portare a casa (per poi di riportarli). L'inaugurazione oggi con il front man degli Stato sociale
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BOLOGNA – Libri in corsia, nelle sale d’attesa dei reparti, da poter sfogliare e prendere liberamente a casa, con il tacito “impegno” poi di riportarli. E’ il nuovo servizio di bookcrossing all’interno delle sale d’attesa del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, per chi aspetta il proprio turno. Si chiama “Bookcrossing in corsia” promosso da Coop Alleanza 3.0 e librerie.coop nell’ambito del progetto Smart hospital per la riqualificazione dei servizi d’accoglienza.

Dieci colonnine di libri dislocate in sei padiglioni del Policlinico, secondo la filosofia appunto del bookcrossing, cioè di lasciare libri in un ambiente pubblico affinché possano essere ritrovati e letti. In questo caso, i libri sono donati dai clienti di librerie.coop che li possono lasciare nei punti vendita del territorio bolognese, dove saranno catalogati dai soci volontari e da lì una volta al mese smistati nelle varie colonnine. Già a dicembre era stata fatta una prima raccolta “senza particolare pubblicità” che ha portato oltre 20 scatoloni di libri.

Le ‘piccole biblioteche’ sono state inaugurate questa mattina con l’ospite d’eccezione Lodo Guenzi, frontman de Lo Stato sociale, che ne ha “firmate” due, nei reparti di Ginecologia e Cardiologia pediatrica, apprezzando “l’idea che si possa passare il tempo con leggerezza e scoprendo anche delle cose facendo dei viaggi con la mente in un posto d’attesa”, perchè “dà l’idea che sono posti in cui vivi e non aspetti”. Lodo ha anche elencato una lista personale di libri che porterebbe in uno di questi totem: “porterei sicuramente Alice nel paese delle meraviglie, La malattia della famiglia M. di Fausto Paravidino e Il malato immaginario di Moliere”.

 

Insieme a Lodo, all’inaugurazione erano presenti Antonella Messori, direttrice generale del Sant’Orsola, Enzo Quarello coordinatore Politiche sociali Coop Alleanza 3.0 e Nicoletta Bencivenni presidente di Librerie.coop. Gli altri totem si trovano nei padiglioni 2 (Albertoni), 5 (Nuove patologie), 8 (Ematologia) e 29 (Dermatologia). L’iniziativa, che ha durata biennale e nel tempo potrà essere ampliata e integrata con eventi culturali, come presentazioni di libri o “letture in corsia”, fa parte del più esteso progetto Seminar libri di Coop, presente in circa 70 punti vendita del territorio, in cui soci e clienti hanno la possibilità di scambiare testi, gratuitamente e senza alcun obbligo di registrazione, con l’obiettivo di promuovere la lettura, la condivisione e il riutilizzo.

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19 Febbraio 2019
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