Roma, blitz per traffico illecito di rifiuti: 23 misure cautelari

Virginia Raggi: "Continua la lotta contro malaffare e corruzione"
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ROMA – Maxi operazione contro il traffico di rifiuti tra Roma e Cisterna di Latina. I Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Roma, quelli Forestali di Roma e Latina e gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale stanno eseguendo una serie di misure cautelari personali e reali emesse dal Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica Direzione Distrettuale Antimafia. Si tratta di 13 custodie cautelari agli arresti domiciliari, 10 obblighi di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria e il sequestro preventivo di 25 autocarri. I reati a vario titolo contestati riguardano il traffico illecito di rifiuti, corruzione, furto aggravato e peculato.

Il blitz, scattato alle prime luci dell’alba, vede impiegati circa 200 uomini tra militari e agenti su diversi obiettivi tra Roma e Cisterna di Latina. L’operazione costituisce l’esito di un’articolata attività di indagine avviata alla fine del 2017 sul Centro di Raccolta Ama di Mostacciano dalla Polizia Locale di Roma Capitale, anche a seguito di alcune segnalazioni su presunte irregolarità.

L’indagine, successivamente sviluppata con i Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria di Roma e quelli Forestali di Roma e Latina, coordinati dalla Procura della Repubblica, ha consentito di porre fine ad una vera e propria attività continuativa ed organizzata per il traffico illecito di rifiuti.

RIFIUTI. RAGGI: TRAFFICO ILLECITO, CONTINUA LOTTA CONTRO MALAFFARE

“Bene maxi-operazione contro traffico illecito dei rifiuti. Ringrazio i Carabinieri, la Polizia locale di Roma Capitale e la Direzione distrettuale antimafia. Continua lotta contro malaffare e corruzione”. Lo scrive, in un tweet, il sindaco di Roma, Virginia Raggi.

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19 Febbraio 2019
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