Migranti, Liguria: “Prefetture come booking, ora basta. Ci sono altre priorità”

GENOVA – “Questo governo ha trasformato le prefetture in booking.com perché si devono impegnare quotidianamente a trovare alberghi e alloggi per persone che non sono profughi, perché abbiamo visto che un terzo delle persone che sbarcano non hanno diritto ad ottenere il permesso di asilo”. Lo dice l’assessore alla legalità e vicepresidente della Regione Liguria, Sonia Viale, a margine del primo incontro del Tavolo della legalità regionale convocato questa mattina a Genova.

“Ci sono delle priorità in questo paese e le prefetture devono svolgere il proprio lavoro e la propria missione che non sono di andare a cercare alberghi per i profughi. Le forze dell’ordine è importante che siano in prima linea su temi come la lotta a infiltrazioni mafiose, il contrasto alla microcrminalità e mettersi dalla parte di un settore economico che lotta contro questi fenomeni”.

di Simone D’Ambrosio, giornalista

19 Febbraio 2016
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