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Ananas e tè verde per combattere la sindrome premestruale

ROMA  – Tè verde, ananas, avena e cetriolo sono ‘alleati’ delle donne per combattere i fastidiosi sintomi della sindrome premestruale ed evitare le complicanze della menopausa (tra ipertensione, obesità e osteoporosi).

Una dieta corretta, supportata dai giusti integratori alimentari, è la miglior medicina per affrontare la sindrome premestruale e la menopausa. Ad ogni fase della vita della donna, dall’età fertile in poi, corrispondono infatti esigenze e problematiche ben precise, troppo spesso sottovalutate anche per l’imbarazzo delle pazienti nel confidare determinati disturbi al proprio medico.

Per sensibilizzare i camici bianchi a trattare con tatto e con un approccio concreto ed efficace argomenti così delicati, il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione ha realizzato il corso FAD (Formazione a Distanza) dal titolo ‘Sindrome premestruale e terapie naturali, menopausa e terapie naturali’, già online gratuitamente sulla piattaforma Consulcesi Club (www.corsi-ecm-fad.it). Responsabile scientifica del corso è la dottoressa Serena Missori, specialista in endocrinologia, diabetologia e nutrizione, che svela consigli utili a sconfiggere la sindrome premestruale e per vivere con maggiore serenità la delicata fase della menopausa.

“La Pms (Premenstrual syndrome)- ricorda la dottoressa Missori- colpisce circa l’80% delle donne in età fertile; tuttavia si tende, di fatto, a parlarne molto poco; si fa anche molto poco per cercare di risolverla. La sindrome premestruale comporta sintomi fisici e disturbi psichici di varia entità che hanno luogo prima del ciclo mestruale. In alcune circostanze può assumere caratteristiche cliniche importanti, tanto da rientrare in quello che il DSM-5 (il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali), definisce come ‘disturbo disforico premestruale’, il quale comporta un elevato livello di gravità e disabilità”.

Secondo Missori, quindi, le donne non devono avere “anche il timore di dire ‘io soffro di sindrome premestruale’: anche i medici ne soffrono, anche io ne ho sofferto”. Tra le conseguenze più diffuse della Pms troviamo depressione, ansia, irritabilità, cefalea e ritenzione idrica.

“Di fatto, attraverso l’alimentazione corretta- aggiunge l’endocrinologa- la sindrome può essere drasticamente ridotta”. Ma quali sono gli alimenti e gli integratori più indicati per affrontarla? La dottoressa Missori consiglia cetrioli, sedano, ananas e betulla. Con il passare degli anni, intanto, la donna è soggetta a tappe endocrino-metaboliche che hanno rilevanti ricadute sulla qualità della sua vita.

La fase della menopausa viene troppo spesso vissuta come una malattia, pur trattandosi di un normale ed inevitabile evento fisiologico. “Ciò non significa, tuttavia- spiega ancora l’endocrinologa- sottovalutare i disturbi e le complicanze derivanti dalla menopausa stessa: dalle fluttuazioni emotive fino a gravi patologie quali ipertensione, obesità e osteoporosi. Anche in questo caso, in abbinamento a un’attività fisica finalizzata, il cibo e gli integratori alimentari sono i migliori alleati delle donne: in particolare l’avena, il tè verde matcha, l’anguria e il biancospino”. Questi ed altri preziosi consigli sono contenuti nel corso ECM FAD ‘Sindrome premestruale e terapie naturali, menopausa e terapie naturali’, che attraverso tre lezioni si pone l’obiettivo di formare e informare i professionisti della sanità su come affrontare in modo naturale, grazie a una corretta alimentazione, i fastidi della sindrome premestruale e della menopausa. Il corso prevede inoltre un questionario finale che accerta la comprensione dei contenuti e assegna 3 crediti formativi ECM.

19 gennaio 2017

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