Toscana

Il museo Pecci di Prato assume 8 precari

PRATO – Il museo Pecci stabilizza otto lavoratori precari nei settori comunicazione, promozione, marketing, conservazione, progettazione di eventi. I neoassunti hanno beneficiato del contratto a tutele crescenti previsto dalla riforma del Jobs Act, come precisa una nota del Comune di Prato. A dare l’annuncio oggi è stato l’assessore alla Cultura, Simone Mangani.

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“Come deciso in maniera unanime del comitato direttivo sono stati stabilizzati otto contratti precari di persone che già lavoravano da oltre un anno al centro- ha dichiarato nel corso di una riunione della commissione Cultura-. Si tratta di figure professionali fondamentali per il rilancio“.

Con il nuovo organico di alto profilo, l’amministrazione comunale- recita la nota- dà un segnale chiaro nel sostegno della forte vocazione contemporanea di Prato, di cui il centro Pecci è, oggi, il testimone più significativo.

19 gennaio 2016
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