Tg Politico, edizione del 18 dicembre 2018

Si parla di: Manovra, proteste al Senato degli autisti Ncc; Giornalisti in piazza contro i tagli all’editoria

MANOVRA, PROTESTE AL SENATO DEGLI AUTISTI NCC

La manovra economica approda al Senato ed assume contorni sempre piu’ netti. Lo sconto sulle autoelettriche ci sara’ solo in caso di rottamazione dell’usato. Non ci sara’ invece l’intervento dell’esercito sulle buche a Roma. A febbraio dovrebbe andare in vigore quota 100 e a marzo il reddito di cittadinanza. Proteste arrivano dagli autisti del noleggio con conducente. Centinaia di Ncc manifestano davanti al Senato, dove hanno dato fuoco ad alcune bandiere del Movimento 5 Stelle. La manovra dovrebbe essere approvata in via definitiva dopo Natale.

GIORNALISTI IN PIAZZA CONTRO I TAGLI ALL’EDITORIA

Federazione della Stampa, Ordine dei giornalisti e Articolo 21 denunciano a piazza Montecitorio la possibile perdita di posti di lavoro in 300 testate. E’ la conseguenza- spiegano- dell’emendamento nella legge di bilancio che cancella buona parte dei fondi destinati all’editoria. “Il sostegno pubblico all’editoria discende dalla Costituzione”, spiega il presidente della Fnsi Beppe Giulietti. A causa dei lavori parlamentari sulla manovra, il governo rinvia la conferenza stampa di fine anno inizialmente prevista per il 21 dicembre.

MIGRANTI IL PAPA CONTRO I POLITICI: LI ACCUSANO DI TUTTO

Punta l’indice contro la politica papa Francesco nel suo messaggio per la Giornata Mondiale della Pace. “Non sono sostenibili i discorsi politici che tendono ad accusare i migranti di tutti i mali e a privare i poveri della speranza”, dice il Pontefice che ribadisce come il rispetto di ogni persona sia il fondamento della pace. Matteo Salvini non si sente chiamato in causa. “Ce l’ha- spiega il ministro- con i politici di sinistra che ha sfruttato un continente come l’Africa e ha tolto dalle tasche degli italiani miliardi di euro per darli non a un sistema di accoglienza ma a un business”.

VENEZIA MESTRE SARA’ POTENZIATA, L’INTESA STAMATTINA

Accordo tra il comune di Venezia e Ferrovie dello Stato sul potenziamento intermodale della stazione di Mestre. Si tratta di un’opera che, nelle intenzioni, diventera’ essenziale per completare il collegamento tra le due parti della citta’, Marghera e Mestre. Inizia cosi’ il percorso per la ricostruzione della stazione di transito di Mestre. “L’idea folle che abbiamo e’ che si possa passeggiare a Marghera con la propria famiglia e arrivare direttamente al centro di Mestre”, dice il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.

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18 Dicembre 2018
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