De Magistris: “Stop grandi opere inutili, servono a mafie”

La priorità del sindaco di Napoli è "preservare quello che il creato ci ha consegnato e provare a fare dei cambiamenti dal basso"

NAPOLI – “È finito il tempo delle grandi opere pubbliche inutili che servono solo a pochi, molto spesso alle mafie. A noi serve mettere in sicurezza il territorio, valorizzare i beni comuni, preservare quello che il creato ci ha consegnato e provare a fare dei cambiamenti dal basso“. Lo ha spiegato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervenendo oggi al Maschio Angioino dove è in corso la prima conferenza nazionale per lo sviluppo sostenibile, CReIAMO Pa.

“Con l’economia orizzontale- osserva l’ex Pm- si creano posti di lavoro e imprese giovani. Parliamo di un’operazione che rompe anche una serie di commistioni opache tra un certo mondo dell’impresa e un certo mondo della politica e delle istituzioni”. Una sfida che passa anche dal contrasto al cambiamento climatico “che stiamo portando avanti in Comune e in Città Metropolitana. Agiamo dal basso, insieme a chi vuole costruire comunità in cui ci sia uno sviluppo compatibile con l’ambiente e in cui si viva meglio”.

In questo senso, il piano strategico della Città Metropolitana “parla di verde, di piste ciclabili, di mare e di messa in sicurezza del territorio. Vogliamo andare in controtendenza – ha spiegato il sindaco metropolitano di Napoli – rispetto a un mondo che ha massacrato i beni comuni distruggendo l’ambiente”.

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18 Dicembre 2018
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