‘Babbo e mamma carissimi’, le letterine di Natale di 100 anni fa

Cento anni fa a Natale la lettera non si scriveva a Babbo Natale: a Ravenna una mostra molto speciale che apre il 22 dicembre

BOLOGNA – “Mamma e babbo carissimi…”. Così cominciavano le letterine di Natale di 150 anni fa, quando ancora la figura di Babbo Natale non era particolarmente in voga, e a Natale si scriveva sì una letterina, ma ai genitori e non per chiedere doni ma per manifestare affetto e ringraziarli. Queste letterine, anzichè finire in una buchetta postale con l’indirizzo ‘Polo Nord, via Polo Nord’, venivano furtivamente sistemate sotto il piatto del papà durante il pranzo di Natale. Ma di elementi comuni con le lettere che i bambini scrivono oggi ce ne sono davvero molti, a partire dalla speciale carta da lettere scelta per l’occasione per arrivare ai disegnini con cui i bambini di allora ornavano con cura il loro scritto.

Se la cosa vi incuriosisce, a Ravenna una mostra ha deciso di raccogliere un’ampia rassegna di queste ‘letterine’ di Natale, scritte dalla metà dell’Ottocento agli anni Cinquanta del Novecento: potete osservarne (e leggerne) ben 160. L’esposizione apre sabato 22 dicembre alla Biblioteca Classense e il materiale raccolto proviene dalle collezioni di Vittorio Pranzini. Il quale, nel corso degli anni, ha raccolto tutte queste letterine allo scopo di salvaguardarle dalla distruzione e dall’oblio e nell’intento di mantenere viva una tradizione legata ad un particolare momento della vita dell’infanzia, quello delle feste natalizie.

L’inaugurazione (con merenda) di sabato 2 dicembre

All’inaugurazione di sabato 22 (nel pomeriggio prevista una merenda natalizia per tutti) sarà presente il collezionista Pranzini, oltre che l’assessora alla Cultura, Elsa Signorino e il direttore dell’Istituzione biblioteca Classense, Maurizio Tarantino.

Le 160 lettere in mostra

In mostra ci saranno oltre 160 letterine di Natale e ogni esemplare esposto è un pezzo unico. Per la decorazione scelta, la grafia, il contenuto e la firma: ciascuna di queste tenerissime letterine racconta tanto della personalità del piccolo autore e, contemporaneamente, rivela alcuni aspetti del contesto socio educativo in cui è nato.

Le letterine esposte, per la maggior parte italiane ma con esemplari anche di altri Paesi europei, sono state scritte in un arco temporale di cent’anni, a partire dalla metà dell’Ottocento fino agli anni Cinquanta del Novecento. Eppure tutte hanno molte cose in comune, dallo stile all’impaginazione, a dimostrazione del fatto che questa delle letterine è una tradizione che è rimasta immutata nel tempo, nonostante in 100 anni il mondo e i costumi siano un bel po’ cambiati. 

La letterina di Natale, spiegano gli organizzatori della mostra, costituisce un tipo molto particolare di corrispondenza, nel quale si possono riconoscere certe caratteristiche ricorrenti: secondo la tradizione, la lettera non viene spedita ma posta furtivamente, durante il pranzo di Natale sotto il piatto del babbo; è indirizzata a persone con le quali si convive e quindi, di solito, non contiene le forme tipiche delle corrispondenze epistolari. Tutte queste letterine, poi, per cui viene usata una carta da lettere speciale che viene decorata, contengono un messaggio che risponde a precisi canoni, sempre gli stessi nonostante il passare del tempo. 

La mostra si compone di otto sezioni in base alla varietà degli esemplari prodotti, gli elementi decorativi, il tipo di grafia usata, il contenuto nella sua evoluzione tra Otto e Novecento, le lettere provenienti da altri paesi europei, i diversi usi della letterina e, infine, una selezione di letterine non scritte.

In occasione della mostra è stato predisposto anche un catalogo, che sarà acquistabile presso il bookshop della biblioteca. L’esposizione è stata curata da Daniela Poggiali (Biblioteca Classense) e Vittorio Pranzini, nel solco dell’attività di collaborazione tra la biblioteca e alcuni tra i più importanti collezionisti ravennati che prosegue ormai da tempo.

I DETTAGLI PRATICI

La mostra- a ingresso libero- è visitabile alla Biblioteca Classense, Corridoio Grande dal 23 dicembre 2018 al 27 gennaio 2019.

Inaugurazione sabato 22 dicembre alle 17. Seguirà merenda natalizia per tutti.

Orari di apertura:

domenica e lunedì dalle 14 alle 19

dal martedì al sabato dalle 9 alle 19

chiuso i festivi, il 24 e il 31 dicembre

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18 Dicembre 2018
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