Campania

Niente botti di Capodanno a S. Giorgio a Cremano, multe da 25 a 500

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SAN GIORGIO A CREMANO (NA) –  Niente botti, nemmeno quest’anno, a San Giorgio a Cremano, nel napoletano. Il Comune, infatti, rinnova il divieto di sparare fuochi artificiali su tutto il suo territorio dal 19 dicembre 2015 all’11 gennaio 2016. Il sindaco Giorgio Zinno ha dunque firmato l’ordinanza con la quale si dispone di non esplodere prodotti pirotecnici di qualsivoglia tipologia. Nelle prossime ore, in città saranno affissi i manifesti della campagna anti-botti che quest’anno recano l’immagine di un bambino, con la scritta: “Il futuro è nelle tue mani, non bruciare la tua vita“. E’ il primo cittadino a spiegare che “abbiamo deciso di incentrare questa campagna di sensibilizzazione sui bambini, perché tra le categorie a maggiore rischio ci sono proprio i minori che possono utilizzare impropriamente materiale pirotecnico, anche inesploso”. Inoltre San Giorgio a Cremano è la Città delle bambine e dei bambini. “Dobbiamo pensare a loro anche in queste giornate, oltre che alla serenità degli anziani e di tutti i cittadini che passeggiano per le nostre strade, assistono agli eventi organizzati per le festività natalizie o trascorrono in casa le festività con i loro cari e hanno diritto di non essere turbati dagli scoppi”. Senza dimenticare che ci sono i beni comuni della città “che è necessario preservare dai danneggiamenti”.

Oltre ai manifesti l’amministrazione, tramite la Polizia municipale, distribuirà brochure informative in tutte le scuole prima della chiusura delle stesse per le festività natalizie, mentre i dirigenti scolastici sono invitati a spiegare, soprattutto ai più piccoli, i rischi provenienti dall’uso improprio dei prodotti pirotecnici. L’ordinanza e la campagna informativa voluta dal primo cittadino e dall’assessorato alla Sicurezza cercano di limitare una consuetudine in grado di provocare danni fisici, anche rilevanti. Altre conseguenze negative si possono determinare anche per gli animali domestici. I vigili saranno in allerta perché l’ordinanza sia rispettata e per chi sgarra ci saranno sanzioni che vanno da 25 a 500 euro.

18 dicembre 2015
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