Ortopedia, da marzo protesi entro 40 giorni - DIRE.it

San Marino

Ortopedia, da marzo protesi entro 40 giorni

SAN MARINO – Aumentano gli interventi chirurgici dell’ospedale di Stato del Titano legati al reparto di Ortopedia: “Nel 2014 sono stati 540, mentre nel 2015, che ancora deve finire, sono già stati 560”, spiega il primario Pier Luigi Arcangeli durante la conferenza stampa tenuta questa mattina nella sede della segreteria di Stato alla Sanità. Tre mesi fa, quando ha assunto l’incarico, il camice bianco afferma di essersi trovato di fronte a una lista d’attesa finora ‘smaltita’ per il “68%”. E oggi, “delle 160 persone che aspettano l’intervento, 59 sono state collocate nel periodo che va fino a febbraio”, mentre le restanti andranno via via a sfoltirsi fino all’obiettivo dichiarato: “A fine marzo– annuncia Arcangeli- puntiamo ad avere un tempo di attesa di 40 giorni, durante i quali verranno fra l’altro svolte tutte le attività preparatorie, che coinvolgono i prelievi, il cardiologo, il pneumologo e l’anestesista”. Il suo discorso vale per il settore della “protesica”, e in particolar modo per “anca e ginocchio”. Dei circa 100 pazienti che non hanno ancora una data certa per l’intervento, “10 fanno parte del primo caso e una dozzina del secondo”.

sm_ortopediaArcangeli parla anche dell’attività ambulatoriale del suo reparto indicando “circa 60-70 accessi al giorno“, un dato che lo ha portato a “triplicare la presenza dei medici”. Per quanto riguarda le urgenze, invece, valuta come una priorità “gli interventi fatti entro le 24 ore di traumi e fratture, fondamentali soprattutto per gli anziani, perché abbatte la mortalità e dà più anni da vivere”

Annunisce, ascoltando le cifre, il padrone di casa, Francesco Mussoni: “Non stiamo proponendo una valutazione emotiva- spiega l’esponente di governo- ma una valutazione fatta di cifre”.
Oltre a lavorare per raggiungere i risultati elencati da Arcangeli, il reparto sarà presto interessato da un trasloco: “In tempi brevi- spiega Stefano Bonfini, caposala di Ortopedia- la nostra posizione logistica verrà cambiata, visto che oggi siamo in spazi ristretti per i pazienti”. Attualmente, secondo quanto riferito da Arcangeli, “ci sono 14 letti che negli ultimi tre mesi sono stati sempre tutti occupati”.

18 dicembre 2015
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»