Campania

Aggressione ragazza a Napoli, Uds: violenza e discriminazione

Si moltiplicano le aggressioni di stampo fascista perpetrate ai danni di studenti. A denunciarlo l’Unione degli studenti. “Ieri notte una studentessa napoletana e’ stata aggredita al Vomero, quartiere collinare della citta’, da un quarantenne armato di coltello“. Cosi’ Danilo Lampis, coordinatore nazionale dell’UdS.

“E’ inaccettabile – continua – che con la retorica della democrazia e della liberta’ di espressione gli enti locali e le scuole non intervengano per bloccare azioni violente e discriminatorie ai danni di chi si espone politicamente: per quanto ci riguarda, atteggiamenti permissivi sfociano in una vergognosa connivenza delle istituzioni! E’ preoccupante, in generale, la spirale di repressione ai danni di chi oggi rivendica diritti, mentre chi propugna soltanto odio e intolleranza viene lasciato libero di agire tranquillamente”.

“Esprimiamo vicinanza e solidarieta’ agli studenti aggrediti in questi ultimi mesi – dice Lampis, che aggiunge: “Come Unione degli Studenti ci vediamo costretti a ricordare agli enti locali e alle istituzioni di svolgere un ruolo cruciale e di rispondere a precise responsabilita’ politiche. Pertanto, pretendiamo un’immediata e forte presa di posizione per impedire a chi si fa promotore di ideologie violente e discriminatorie di avere agibilita’ politica nelle scuole, nelle universita’ e nei territori, con la chiusura delle organizzazioni di stampo neofascista che, nelle ultime settimane, hanno colpito a Barletta, Bari, Torino, Napoli”. L’associazione si dice pronta alla mobilitazione con cortei e iniziative studentesche. Primo appuntamento il 20 novembre a Torino.

18 novembre 2015
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