Atac smentisce: “Falsa la notizia che 1 ausiliario su 3 è pregiudicato”

ROMA – In relazione a notizia di stampa, Atac precisa che non risponde al vero quanto scritto dal giornale, ossia che un ausiliario del traffico su tre sia pregiudicato. Nell’articolo infatti vengono riportate erroneamente alcune informazioni anche gravemente diffamatorie nei confronti di personale che opera quotidianamente al servizio della città svolgendo compiti difficili e di grande responsabilità.

Atac

A tal proposito Atac precisa che: 1) non risponde al vero che i circa 80 operatori che lavorano nei parcheggi gestiti siano ausiliari. Questo personale, infatti non dispone, né è richiesta, delle autorizzazioni previste dalla legge per avere questa qualifica e svolgere questa attività. L’articolo invece assimila surrentiziamente tale personale agli ausiliari della sosta scrivendo che “tanti pregiudicati si annidano tra gli operatori che staccano multe a chi parcheggia”; 2) tutti gli ausiliari della sosta, sia che vigilino sulle strisce blu o sulle corsie preferenziali, sono dotati delle abilitazioni previste, che sono fissate dalla legge e rilasciata da autorità esterne ad Atac. Fra i requisiti previsti c’è anche quello di non avere carichi pendenti. Quindi è falso scrivere che un ausiliario su tre sia pregiudicato; 3) Atac sta potenziando notevolmente tutti i servizi di verifica, sia della sosta che dei biglietti. Tale sforzo è provato dai lusinghieri risultati raggiunti nel mese di ottobre, che ha segnato un incremento del 33% delle sanzioni, limitatamente all’attività di verifica dei biglietti, e del 25% dei passeggeri controllati. Ciò è la dimostrazione evidente dell’efficacia di tali politiche.

Atac stigmatizza l’uso distorto che si fa di informazioni relative all’azienda che hanno come unico esito quello di rendere ancora più difficile il lavoro del personale di verifica che già ogni giorno è soggetto a notevoli complessità. Nella giornata di oggi, per esempio, due verificatori in servizio presso la stazione Anagnina sono stati fisicamente aggrediti in due diversi episodi da passeggeri sottoposti a controlli. A tal proposito Atac invita i cittadini a un maggiore senso civico e a rispettare chi, con grande abnegazione, lavora ogni giorno per garantire una fruizione ordinata del servizio di trasporto. Così in un comunicato Atac S.p.a.

18 Novembre 2015
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