Francia. Blitz della Polizia a Saint-Denis, due morti

ROMA  – All’alba di stamani le Rais, un’unita’ speciale della polizia, ha lanciato un’operazione contro una presunta cellula terroristica nella periferia nord di Parigi, a Saint-Denis: “Dalle 4 del mattino e’ iniziata una sparatoria: dalla finestra ho visto i poliziotti sparare e bloccare le strade” ha riferito un testimone oculare all’emittente Radio France Internationale, che ha aggiunto: “Alle 7,30 gli spari sono terminati,ma gli agenti ci hanno detto di restare in casa e di chiudere le imposte”. Fonti di polizia annunciano due morti: una donna che si e’ fatta esplodere, e un uomo, di cui non si conosce ancora l’identita’.

Francia_ Mappa Saint-Denis

I vertici dello Stato sono stati allertati e il Consiglio dei ministri si e’ riunito stamani presto al ministero degli Interni: François Hollande viene informato minuto per minuto dell’evoluzione delle operazioni e di quanto emerge dalle indagini.

La stampa francese annuncia inoltre che 5 poliziotti del Raid- unita’ speciale, acronimo di ‘Ricerca, assistenza intervento e dissuasione- sono rimasti leggermente feriti nel corso della sparatoria con i presunti terroristi.

Il blitz condotto dalle forze antiterroriste nell’ambito delle indagini in corso per individuare i responsabili delle stragi di venerdi’ 13 a Parigi, ha portato all’arresto di 3 uomini, di cui non si conosce l’identita’ ne’ il ruolo negli attentati. Si trovavano nell’appartamento individuato dagli inquirenti come il covo di una presunta cellula terrorista. Alle 4.30, quando la polizia e’ arrivata, e’ scoppiata una violenta sparatoria che e’ terminata- secondo la stampa francese- alle 7.30. Le forze dell’ordine stanno ora interrogando gli arrestati.

Oltre alle tre persone arrestate nell’appartamento del centro di Saint-Denis (dove erano barricate 5 persone, due delle quali sono morte), sono state prese in custodia altre due persone– un uomo e una donna- che si trovavano nei pressi dell’edificio bersaglio di tale operazione delle forze anti-terrorismo. Nell’operazione la polizia sperava di trovare Abdelhamid Abaaoud, il presunto regista degli attentati di venerdi’ a Parigi, oppure Saleh Abdeslam, uno dei terroristi presenti a Parigi venerdi’, sfuggito ai controlli della polizia e attualmente ricercato. Ma fino ad ora le fonti riferiscono che dei due non vi e’ traccia.

La Prefettura di Parigi ha annunciato la chiusura della linea della metro 13 che raggiunge la cittadina di Saint-Denis, a nord di Parigi, sede anche dello Stade de France dove ha avuto luogo uno dei tre attentati nella notte di venerdi’ scorso. La Prefettura di Parigi ha inoltre disposto la chiusura delle scuole e degli edifici universitari che si trovano all’interno della ‘zona rossa’, dove cioe’ e’ situato l’edificio in cui si erano nascosti i presunti terroristi, e in cui sono ancora in corso le operazioni della polizia.

Aggiornamento ore 11.45 – Un agente di polizia ha appeno riferito ai giornalisti del quotidiano francese Libération che l’operazione anti-terroristica a Saint-Denis e’ terminata. Invece, secono l’emittente Radio France Internationale, il blocco del quartiere continua: l’accesso alle strade che conducono all’appartamento- indicato come presunto covo di jihadisti coinvolti nelle stragi di Parigi del 13 novembre- sono ancora sbarrate: nelle strade circolano ancora blindati della polizia, agenti in tenuta antisommossa e vari elicotteri sorvolano la citta’. La popolazione e’ “scioccata” e pertanto il Comune di Saint-Denis ha istituito un servizio aperto ai cittadini che vogliano avere informazioni.

18 Novembre 2015
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»