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DIRE SPETTACOLO

Caso Asia Argento, Giulia Innocenzi: “Vittima diventa carnefice, anche per me è stato lo stesso”

ROMA – Non sembrano arrestarsi le polemiche intorno alle molestie sessuali subite da Asia Argento da parte di Harvey Weinstein.  Dopo aver tenuto per vent’anni il segreto, l’attrice e regista figlia del re dell’horror italiano,  qualche giorno fa è venuta allo scoperto, rivelando al New Yorker di essere stata anche lei vittima del produttore americano. All’epoca poco più che ventenne Asia Argento non sarebbe riuscita ad opporre resistenza all’uomo. “Mi sentivo obbligata” ha dichiarato, aggiungendo che temeva che la sua carriera venisse distrutta dallo stesso Weinstein.

Asia Argento: “Vado via dall’Italia”

Numerose le accuse nei confronti dell’attrice che sono seguite, sia da parte della stampa che del web, tanto che Asia Argento avrebbe deciso di lasciare l’Italia. La dichiarazione è avvenuta ieri sera durante il programma di Bianca Berlinguer #Cartabianca, in onda su Rai3. L’attrice, momentaneamente a Berlino per allontanarsi dal caos creatosi nei giorni scorsi, ha affermato che continuerà a combattere la sua battaglia per i diritti delle donne e tornerà  soltanto quando i tempi saranno maturi per battersi anche in Italia.

Giulia Innocenzi: “Solo in Italia c’è stato un processo contro la vittima”

Dalla parte di Asia Argento si è schierata la conduttrice televisiva Giulia Innocenzi che, intervenuta questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su “Radio Cusano Campus”, la radio dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, ha dichiarato: “Le reazioni che ci sono state in Italia non mi piacciono. Asia Argento è stata chiara. Questa storia la sta raccontando tutto il mondo ma solo in Italia c’è stato un processo contro la vittima, Asia Argento appunto. Si sta cercando di entrare nella psicologia di una vittima, ma quando c’è un abuso ognuno di noi reagisce in modo diverso, non possiamo fare un processo su una violenza, ognuno di noi reagisce in modo diverso”.

Giulia Innocenzi: “Anche io condannata per aver denunciato una violenza”

Giulia Innocenzi ha poi parlato delle molestie da lei subite durante un viaggio insieme ad una sua amica in Iran e delle reazioni suscitate a seguito alla denuncia dei fatti. Sul suo blog la conduttrice ha raccontato che nei bazar di Teheran, praticamente ogni giorno, sconosciuti che si mescolavano alla folla, approfittavano del caos generale per palpare il sedere alle due ragazze, ma non solo. La conduttrice e la sua amica sono state inseguite in più di un’occasione da uomini malintenzionati e uno di loro si è addirittura masturbato davanti ai loro occhi.

“Quando andai in Iran in vacanza decisi di pubblicare un post sul mio blog raccontando le  molestie che io e una mia amica subimmo- ha dichiarato-. Decidemmo di denunciarle, come  una specie di vademecum per due donne sole che decidono di andare in Iran. Era partito un processo contro noi due. Fu una doppia violenza. Prima quanto subito in Iran, poi il tribunale etico del web. In Italia sulla difesa delle donne e per quanto riguarda i diritti delle donne siamo indietro. Speriamo di recuperare in fretta”.

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18 ottobre 2017

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