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Mense e pneumatici, i guai di Atac con l’Anticorruzione: “Gravi illeciti e danni erariali”

ROMA – L’affidamento del servizio mensa del Dopolavoro di Atac è avvenuto “in violazione delle disposizioni in materia di contratti pubblici, con possibile danno all’erario“. E ancora: “Profili di responsabilità per danno erariale potrebbero ravvisarsi” in relazione al contratto sottoscritto con Gommeur srl per la gestione full service degli pneumatici i merito al quale si evidenzia anche “l’omesso controllo” da parte di Atac che ha contribuito a determinare “la rilevante esposizione debitoria dell’Azienda nei riguardi dell’operatore“. E’ quanto si legge in una delibera firmata dal presidente dell’Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone.

L’Anac ha aperto un procedimento di vigilanza su Atac dopo aver accertato “illegittimità amministrative e contabili estremamente gravi in merito all’affidamento ed all’esecuzione del contratto per la fornitura e manutenzione degli pneumatici ed a quello del servizio mensa al dopolavoro”.

Secondo Anac l’affidamento al Dopolavoro Atac del servizio mensa è “avvenuto in violazione delle disposizioni in materia di contratti pubblici, con possibile danno all’erario da quantificare sulla base del risparmio di spesa che la stessa Azienda assume di poter conseguire, mediante la procedura di evidenza pubblica in corso di espletamento”.

Per quanto riguarda il contratto sottoscritto con Gommeur s.r.l. per la gestione full service degli pneumatici, Anac ritiene invece che “l’omesso controllo sull’esecuzione da parte dell’Atac e la mancata adeguata definizione nel contratto di appalto delle prestazioni, comunque, richieste all’operatore al di fuori del corrispettivo pattuito (sostituzione gomme per rottura e fornitura di gomme invernali) hanno contribuito a determinare la rilevante esposizione debitoria dell’Azienda nei riguardi dell’operatore”.

“Fatte salve le eventuali responsabilità penali- spiega Anac- profili di responsabilità per danno erariale potrebbero ravvisarsi con riferimento al rinnovo per un altro triennio dell’affidamento del servizio a Gommeur, nonostante le risultanze della relazione tecnica sulla gestione del servizio pneumatici di Atac nel 2012, della relazione sulla legittimità della procedura di aggiudicazione predisposta nel 2013 e della relazione n. 3/2013 predisposta dalla struttura di audit dell’Azienda”.

“Riguardo al ripetuto ricorso, nel periodo dal 10 giugno 2016 al 21 aprile 2017, a procedure negoziate e ad affidamenti diretti per acquisti frazionati, oltre che a procedure aperte d’urgenza- si legge ancora- Anac ritiene che le cause addotte dall’Azienda siano, comunque, in parte imputabili alla stessa e correlate alla circostanza che la (prima) nuova gara è stata bandita solo dopo la scadenza del contratto sottoscritto con la Gommeur srl, sebbene si fosse già fatto ricorso al rinnovo”.

Sulla base di tutto questo Anac ha dato mandato all’Ufficio Istruttore di verificare l’aggiudicazione della procedura per l’affidamento al nuovo operatore del servizio mensa; Di verificare l’effettivo superamento, per le forniture degli pneumatici del sistema delle procedure negoziate e l’entrata a regime della nuova modalità di gestione; E di inviare la presente delibera all’Amministratore Unico dell’ATAC s.p.a., alla Sindaca di Roma Capitale, Virginia Raggi, alla Procura della Corte dei Conti di Roma, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo, alla Procura della Repubblica di Roma. Il fascicolo Anac ricostruisce poi con minuzie di dettagli la storia di questi due affidamenti. “In data 27 maggio 2016 è stato acquisito dal protocollo generale dell’Autorità un plico contenente tre report (e annessi allegati) di audit interno predisposti nel 2016 relativi, rispettivamente, ai rapporti Atac-Dopolavoro, alla gestione pneumatici affidata alla società Gommeur srl e alle agibilità sindacali. Poiché dalla predetta documentazione è emerso un quadro di anomalie procedurali e illegittimità amministrativo/contabili estremamente gravi relativamente – per quanto di interesse dell’Autorità – all’affidamento ed all’esecuzione del contratto per la fornitura e manutenzione degli pneumatici ed a quello del servizio mensa al Dopolavoro, con nota del 10 giugno 2016 è stato comunicato alla società l’avvio di un procedimento di vigilanza, nell’ambito del quale si è richiesto ad Atac di acquisire la documentazione relativa agli affidamenti segnalati, nonché una relazione esplicativa al fine di determinare l’intervento più opportuno”.

A questa richiesta, ricostruisce l’Anac, Atac avrebbe risposto, l’11 Luglio 2016, consegnando due fascicoli alla Procura della Repubblica di Roma, relativi agli affidamenti in questione. Inoltre, con riferimento ai rapporti con il Dopolavoro è stata fornita la relazione conclusiva del Gruppo di lavoro aziendale “rinnovo accordo Atac/Dopolavoro” appositamente costituito in data 13 maggio 2016.

In buona sostanza, nel riscontrare la comunicazione di avvio del procedimento inviata dall’Autorità, l’Azienda ha inteso, rispetto alla questione concernente l’affidamento del servizio mensa dei dipendenti, fare proprie le conclusioni del Gruppo di Lavoro nominato con ordini di servizio n. 6 del 13 maggio 2016 e n. 13 del 25 maggio 2016 che – a loro volta – hanno confermato tutti i rilievi formulati dalla relazione di audit. Infatti, all’esito delle verifiche svolte, il Gruppo di Lavoro ha riferito che un accordo sindacale del 1974 riservava alle organizzazione sindacali maggiormente rappresentative la designazione del soggetto gestore del servizio mensa; l’accordo prevedeva la messa a disposizione gratuita dei locali, delle attrezzature e delle utenze da parte delle società (allora Atac e Acotral).

In seguito, con ulteriore accordo sindacale, sottoscritto in data 4 agosto 1998, è stato definito un contributo annuale ulteriore finalizzato all’eventuale manutenzione ordinaria delle singole mense, da aggiungere al rimborso per la manutenzione straordinaria, sempre a carico delle Aziende.

Gli oneri economici di cui si è fatta carico l’Azienda sono stati considerati contributi in favore del Dopolavoro, anziché quali corrispettivi per il servizio mensa; inoltre, l’impegno economico dell’Atac è nel tempo aumentato, passando dall’0,50% delle retribuzioni ordinarie annue corrisposte al personale, sino all’1%; pertanto, nella relazione si rileva che non è chiaro qual è il costo di gestione effettivamente sostenuto dal Dopolavoro, tenuto conto che i lavoratori che usufruiscono del servizio sono chiamati, a loro volta, a versare un contributo.

Le criticità appena riferite si aggiungono a quella più evidente che consiste “nella perdurante e palese violazione delle disposizioni in materia di contratti pubblici”.

Pertanto, in base a quanto riscontrato, il Gruppo di Lavoro ha chiaramente escluso la possibilità di un’eventuale proroga dell’affidamento al Dopolavoro, anche solo nel periodo necessario per l’espletamento di una gara pubblica; nella relazione, infatti, si propone di avviare una procedura di selezione ad inviti nelle more dell’avvio di una gara aperta, ovvero, in alternativa, sempre in una fase transitoria, di aderire alla convenzione Consip.

Quanto al contratto per la fornitura e manutenzione dei pneumatici Atac ha sottolineato criticità sia nella procedura di aggiudicazione che nell’esecuzione del contratto.

“Nonostante ciò- si legge nel fascicolo- l’Azienda ha confermato di aver disposto il rinnovo dell’affidamento del servizio a Gommeur s.r.l. per il periodo dall’1 giugno 2013 al 31 maggio 2016, come previsto nel bando di gara che, in effetti, conteneva un’opzione di rinnovo triennale. Solo nel mese di giugno 2016, è stato pubblicato il bando per l’affidamento del servizio full service integrale per la fornitura e la completa gestione dei pneumatici anche termici”.

Ad un’ulteriore richiesta di chiarimenti di Anac l’azienda di trasporto romana non avrebbe fornito chiare indicazioni sulle azioni dirette a garantire il ripristino della legittimità, mediante l’esperimento di una procedura di evidenza pubblica. Inoltre, in data 29 novembre 2016, l’Azienda ha sottoscritto un nuovo accordo con le organizzazioni sindacali per la corresponsione del contributo a copertura dei servizi mensa erogati nel 2016. Sul punto, pertanto, si è ritenuto necessario acquisire ulteriori chiarimenti, con comunicazione del 19 maggio 2017, nella quale è stata evidenziata la particolare gravità della situazione accertata e l’urgenza dell’avvio di una procedura di evidenza pubblica conforme alle disposizioni del codice dei contratti. Anche con riferimento al contratto concernente la gestione dei pneumatici, con la medesima comunicazione sono stati richiesti ulteriori chiarimenti, al fine di accertare se, in seguito alla pubblicazione del nuovo bando di gara, il servizio di fornitura e gestione dei pneumatici sia stato affidato ad un diverso aggiudicatario.

di Emiliano Pretto, giornalista professionista

18 settembre 2017

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