Sardegna

Migranti. In 450 verso Cagliari con un morto e 14 feriti a bordo

CAGLIARI – Sono circa 150 le donne e e gli uomini del Sistema della Protezione civile, che comprende anche le associazioni di volontariato, da ieri impegnati, a rotazione, nella macchina di assistenza allo sbarco dei 450 migranti salvati sulle coste libiche, previsto per questo pomeriggio al porto di Cagliari. A bordo della nave c’è il cadavere di un giovane africano e 14 persone con ustioni da idrocarburi.

“La macchina dei soccorsi si prepara alla sua quarta prova ma è già evidente il valore delle nostre donne e dei nostri uomini del Sistema di Protezione civile- le parole dell’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano-. Ancora una volta voglio ringraziare ognuno di loro, con un particolare plauso ai volontari delle venti associazioni che, da tutta l’isola, forniscono un contributo fondamentale alle operazioni in un momento in cui le forze devono essere divise per fronteggiare anche l’emergenza incendi”. Il campo di accoglienza come programmato nel tavolo tecnico con la Questura, è stato montato ieri notte. Tra le attrezzature si contano una tensostruttura da 160 metri quadri davanti al mare, una tenda di posto medico avanzato (che è il fulcro della catena sanitaria dei soccorsi), 8 tende allestite per le visite mediche e per l’identificazione, l’ambulatorio mobile per l’unità pediatrica, l’ufficio mobile di supporto, le due autobotti di acqua potabile e la logistica elettrica per tutto il campo.

di Andrea Piana

Giornalista

18 luglio 2015
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