Politica

Renzi all’assemblea del Pd: “Via la tassa sulla prima casa” – I DETTAGLI DELL’INTERVENTO

ROMA – Renzi inizia il suo intervento all’assemblea del Pd e punta il dito contro “il disfattismo cosmico e i profeti del disfattismo”. “Noi non ci accontentiamo di invertire la rotta. Ma deve essere chiaro al Pd che questo lavoro e’ il frutto del lavoro del Pd e dei suoi alleati”, dice Renzi snocciolando i dati della ripresa economica. “Solo sette mesi fa eravamo bloccati nella palude”, aggiunge Renzi.

“Sembrava impossibile che nel giro di appena qualche settimana la politica che sembrava imbambolata e ferma riuscisse a mostrare il volto della decisione. Ma la politica che non decide non fa il suo mestiere”, spiega Renzi. “Cio’ che hanno fatto i nostri parlamentari e’ particolarmente degno di onore: hanno consentito al Paese di ripartire. I numeri reali sono spesso oscurati dal disfattismo cosmico“, insiste Renzi, “ma i numeri crudi della realta’” dicono il Paese e’ ripartito.

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IL PD – Matteo Renzi punta poi il dito contro quella che chiama “la tribu’ dei musi lunghi” all’interno del Pd. “E’ perche’ abbiamo perso qualche comune? Voglio ricordare che c’e’ stato un tempo in cui si perdeva molto, non qualche comune”, dice Renzi che chiarisce come “sia comunque inaccettabile il messaggio ‘va tutto bene madama la marchesa”.

“Alla scorsa assemblea qualcuno mi rimproverava di voler fare un patto segreto con Berlusconi. ‘Facci vedere le carte’, dicevano”, spiega Matteo Renzi all’assemblea del Pd. “Mi sono sgolato nel dire a una parte di noi che non si fa politica inseguendo i fantasmi. Che non avremmo mai consentito a Silvio Berlusconi di essere il king maker della scelta dell’inquilino del Colle. Il tempo e’ galantuomo. Abbiamo sanato la ferita dei 101“, aggiunge Renzi.

Il Pd “ha tre avversari: il populismo dei Cinque Stelle, la sinistra radicale che dice che e’ ‘possibile’ anche se noi diciamo che e’ improbabile, e la destra becera che sognava la nuova destra italiana e si trova Matteo Salvini”.  “Ho grande rispetto di chi ha lasciato il Pd e non e’ giusto prenderli in giro, prendere le distanze. Ma chi oggi immagina di vincere una sfida spostando la sinistra un po’ piu’ in la’ perde ovunque in tutto il mondo”, prosegue Renzi. “Uno puo’ dire preferisco perdere che governare: e’ nella storia della sinistra dirlo. Ma quello che contesto e’ cosa significa oggi essere per la giustizia sociale, come si difendono i valori della sinistra”, aggiunge Renzi.

L’ITALIA – “Non siamo lo zimbello d’Europa ma una colonna portante dell’Europa”, dice Matteo Renzi all’assemblea del Pd. “Il debito pubblico e’ una spina nel fianco. Ma la stragrande maggioranza e’ in mano italiana e i nostri risparmi privati sono circa il doppio del debito pubblico”, spiega Renzi. E aggiunge: “L’Italia e’ debole solo nel racconto autoflagellante che da’ di se stessa”. Il premier cita i Cinque Stelle che al Parlamento europeo “hanno battuto le mani sui banchi dicendo ‘mafia, mafia’”.

 

LE MAGLIETTE DI SALVINI – Le magliette di Salvini all’assemblea del Pd. Dopo le slide, Matteo Renzi porta alla riunione dem le gigantografie del leader leghista. “Matteo Salvini e’ uno spauracchio. Ma solo perche’ noi sottovalutiamo il guardaroba di Salvini. Dobbiamo prenderlo sul serio”, premette Renzi. E mostra un’immagine di Salvini con una maglietta nella quale e’ scritto: “Padania is not Italy”. Renzi commenta: “Questa e’ la prima maglietta che ci spiega perche’ non possiamo avere paura di Matteo Salvini. Noi saremo sempre comunque e in ogni caso con l’Italia”. “Se qualcuno mette la maglietta ‘Padania is not Italay’, la nostra maglietta e’ ‘Noi siamo l’Italia sempre’. Anche quando questo costa fatica”

“RESTIAMO UMANI” –   Matteo Renzi cita il caso della bimba siriana “che non e’ arrivata viva perche’ gli schiavisti scafisti le hanno tolto le dosi di insulina”. “Se una bambina che ha l’eta’ di mia figlia- spiega il premier- muore durante una traversata, ciascuno di noi puo’ pensare tutto cio’ che vuole, ma non permettiamo ai nostri figli di pensare che il loro genitori, per un punto nei sondaggi, hanno rinunciato a essere persone umane“.

Nella gestione del problema dei migranti, dice Matteo Renzi all’assemblea nazionale del Pd, saranno dati piu’ poteri ai prefetti. “Credo che si puo’ dare piu’ potere ai prefetti. Ne ho gia’ parlato con l’Anci”, dice Renzi.

Solidarietà agli agenti feriti ieri a Roma mentre stavano portando 19 persone in una palazzina, aggrediti dai militanti di Casa Pound”, dice anche Renzi.

VIA TASSA SULLA PRIMA CASA – “Se faremo le riforme nel 2016 elimineremo noi, perche’ gli altri hanno fatto la finta, la tassa sulla prima casa, l’Imu agricola e sugli imbullonati. Nel 2017 ci sara’ un intervento Ires e Irap e nel 2018 interventi sugli scaglioni Irpef e sulle pensioni. Il mio impegno qui e’ in 5 anni fare una rivoluzione copernicana sulle tasse”.  Cosi’ Matteo Renzi, all’assemblea nazionale del Pd.

 

18 luglio 2015
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