Sicoop, Andrea Grasso eletto durante il XVIII congresso

ROMA – Cambiamenti nei corsi di aggiornamento e novita’ nella formazione sul campo dei medici ortopedici. Insieme a una nuova visione del rapporto con le istituzioni, rafforzando il confronto tra sanita’ privata accreditata e politica sui temi e questioni ancora aperte. Saranno queste le direttrici lungo le quali si muovera’ la nuova gestione della Sicoop-Societa’ italiana chirurghi ortopedici dell’ospedalita’ privata accreditata a guida del Dott Andrea Grasso. Ortopedico dell’INI-Istituto Neurotraumatologico Italiano e della Casa di cura Villa Valeria. Grasso e’ stato eletto presidente della Societa’ italiana chirurghi ortopedici dell’ospedalita’ privata per il 2018-2021 nel corso del XVIII Congresso nazionale, che si e’ svolto il 15 e 16 giugno a Roma. 

Molte, dunque, le iniziative in programma per il prossimo triennio, che porteranno cambiamenti sia all’interno della Societa’ che nel rapporto con l’esterno. “Principalmente ci concentreremo su due grossi punti – spiega Grasso – la formazione ortopedica e il confronto con le Istituzioni. L’identita’ della Sicoop deve andare sempre piu’ nel verso di maggior attenzione per i crediti formativi e di un servizio di servizio per gli ortopedici dell’ospedalita’ privata Dobbiamo essere un punto di riferimento per i nostri medici, una realta’ che possa garantire da un lato l’aggiornamento Ecm e dall’altro cercare di chiarire quelle che sono le sempre piu’ stringenti problematiche di natura sia assicurativa che legale “.
“Il problema dei crediti formativi e’ molto importante- prosegue il presidente- Infatti anche in seguito alle nuove regole in questo campo, penso sia sempre piu’ fondamentale ridurre i costi evitando anche gli spostamenti dei vari chirurghi . La mia idea e’ di realizzare all’interno delle strutture private accreditate dei corsi di aggiornamento tenuti dagli stessi ortopedici della Sicoop. Il costo e’ molto ridotto e si consentira’ al personale infermieristico e ortopedico di maturare crediti formativi. Un’altra novita’ riguarda poi la formazione sul campo, con la possibilita’ per gli ortopedici di seguire corsi all’interno delle sale operatorie delle nostre strutture, comprese le universita’ e gli ospedali religiosi. Infine grande spazio sara’ dato alla formazione in traumatologia, soprattutto per i giovani”.

Tra le priorita’ della Societa’ italiana chirurghi ortopedici dell’ospedalita’ privata accreditata c’e’ il rapporto con le Istituzioni: “E’ un contatto che abbiamo aperto tre anni fa ma che va rinforzato- spiega Grasso- I nostri congressi e le nostre iniziative rivolte all’esterno devono avere innanzitutto un’impronta politico-sanitaria, con incontri istituzionali, tavole rotonde, dibattiti in cui si affrontano i temi di maggiore interesse. Oggi e’ fondamentale per tutti noi essere costantemente aggiornati riguardo i costanti cambiamenti che avvengono a livello sanitario, sia sotto il punto di vista di responsabilita’ che da quello contrattuale. All’analisi della problematica che riguarda le nuove tecnologie che possono assicurare un trattamento piu’ all’avanguardia e senz’altro piu’ efficace per il paziente, che purtroppo si scontra con la difficolta’ di rimborsi non adeguati o ancora non codificati”.

18 Giugno 2018
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