Il Pd attacca Raggi: "Ha violato il silenzio elettorale" - DIRE.it

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Il Pd attacca Raggi: “Ha violato il silenzio elettorale”

Virginia Raggi (2)ROMA  – Stamattina la candidata grillina al comune di Roma, Virginia Raggi, ha pubblicato un’autocertificazione che la assolve dalle accuse di aver omesso il lavoro di consulenza alla Asl di Civitavecchia mentre era consigliera comunale. Però lo ha fatto nel giorno che precede il ballottaggio, consacrato al silenzio elettorale. E il Pd si scatena. 

“Annunciano trasparenza e onestà ma la loro pratica politica (Raggi docet), è fatta di furbizie e scorrettezze. Da stamattina senatori e deputati del movimento grillino violano, in rete e non solo,  il silenzio elettorale. Sono senza vergogna”, denuncia il senatore del Pd Stefano Esposito.  “Neanche il silenzio elettorale rispettano. Fanno caciara perché hanno paura del Raggigate su Asl Civitavecchia. Professionisti dei #Raggiri”, gli fa eco su twitter il deputato  Ernesto Carbone.

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“È inaccettabile che Virginia Raggi continui a non rispondere delle sue responsabilità. Raggi doveva solo scusarsi e ammettere l’errore, invece continua a difendere l’indifendibile. Tutta la stampa sottolinea la falsità della sua dichiarazione, Anac, Cantone e la procura dovranno anche aprire un’indagine. Ma di quale fango parla? Raggi continua a eludere le domande: nel 2012 non era obbligatorio essere iscritti all’Albo, ma nel 2014 sì. Perché è stato dato a lei quel’incarico sebbene non ne avesse diritto? Perché non ha dichiarato tutti i compensi previsti, non solo quelli percepiti, come  le regole, molto chiaramente, prevedono? E non contenta di questo oggi torna a parlare violando il silenzio elettorale”, commenta la senatrice del Pd Giuseppina Maturani

18 giugno 2016
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