Emilia Romagna

Sciopero pappe a sorpresa, pasti freddi in 40 scuole bolognesi

asilo nido

BOLOGNA – Proprio il giorno dopo il confronto tra i candidati sindaco sulle mense, i cuochi del centro pasti Erbosa di Bologna hanno deciso a sorpresa di fare due ore di sciopero questa mattina, dalle 10 alle 12. Il risultato sarà l’arrivo in ritardo delle pappe nelle scuole, precisano i sindacati, ma le diete, ad esempio per i celiaci, dovrebbero essere comunque garantite. Nei giorni scorsi, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs di Bologna avevano proclamato un pacchetto di otto ore di sciopero proprio nei centri cottura Casteldebole ed Erbosa, oggi gestiti dalla cordata Ribo, di cui fa parte la multinazionale Elior. La protesta è indirizzata proprio contro l’azienda francese ed è legata, spiegano i sindacati, ai “diversi problemi connessi agli impianti obsoleti, ai carichi di lavoro assai pesanti e ai continui errori nelle retribuzioni” dei lavoratori.

povertà_mensaI bambini di circa 40 scuole bolognesi, tra materne ed elementari, devono accontentarsi oggi di un pastod’emergenza“. Gran parte dei 26 lavoratori del centro pasti di via Erbosa, gestito da Elior, hanno infatti deciso di fare uno sciopero a sorpresa: sono usciti dallo stabilimento per due ore, dalle 10 alle 12, per poi inviare un pasto freddo alle scuole al posto di quello previsto. In Comune si spiega che le scuole sono state avvisate per tempo dell’inconveniente. Di fronte all’episodio, Ribò, la società che gestisce le “pappe” scolastiche potrebbe fare denuncia al garante degli scioperi. Secondo i calcoli di Marco Piazza, esponente dei 5 stelle e presidente della commissione Bilancio del Comune, i disagi riguardano 4.200 bambini.

di Andrea Sangermano e Mirko Billi, giornalista

18 maggio 2016
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