Roma, tenta il suicidio dal quinto piano: salvataggio shock – VIDEO

ROMA – Un video shock. Ecco il momento del salvataggio di un giovane ragazzo mentre tenta di buttarsi dal tetto di un palazzo di cinque piani in via Lorenzo Il Magnifico, al Nomentano. Il filmato, girato da un residente, è divenuto virale nel volgere di poche ore. I fatti hanno preso corpo intorno alle 19:30 di ieri 17 aprile. A prendere letteralmente per le gambe l’aspirante suicida sono stati i poliziotti intervenuti in forza nella zona di piazza Bologna assieme ai vigili del fuoco del Comando provinciale di Roma.  Intenzionato a farla finita, il 26enne è salito all’ultimo piano, è entrato nella terrazza condominiale e, dopo aver richiuso la porta lasciando inserita la chiave in modo che nessuno vi potesse entrare, si è arrampicato sul cornicione rimanendo in bilico.“

Dopo le prime segnalazioni giunte al numero di soccorso pubblico, sul posto sono arrivate le pattuglie del Reparto Volanti e dei Commissariati Porta Pia e San Lorenzo, che per raggiungere il giovane, uno straniero di 26 anni, sono dovuti transitare dalla terrazza accanto, superando un groviglio di fili ed antenne. 
Una volta raggiunto il giovane, i poliziotti hanno provato ad interagire con lui, trovando pero’ scarsissima collaborazione, e la minaccia esplicita che qualora gli agenti si fossero avvicinati si sarebbe lasciato cadere. Nel frattempo sul posto, per ogni evenienza, sono stati fatti convergere i vigili del fuoco con un’autoscala. Poi, approfittando di un attimo di distrazione, visti i vani tentativi di mediazione, gli agenti hanno provato ad avvicinarsi ed il giovane a quel punto si e’ lasciato cadere, subito afferrato e trattenuto per le caviglie dai poliziotti che, con non poca difficolta’, a causa della sua rabbiosa reazione, sono riusciti alla fine a trarlo in salvo. 
Una volta in sicurezza, l’uomo e’ stato trasportato presso il Policlinico Umberto I, dove e’ stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. Anche gli agenti hanno dovuto far ricorso alle cure mediche, per le contusioni riportate nelle concitate fasi del salvataggio. La prognosi, per loro, e’ di dieci giorni. 
18 Aprile 2018
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