Il “Giardino del sorriso’ aperto a tutte le scuole di Frosinone

ROMA –  In questi giorni in cui la primavera ancora tarda ad arrivare, i ragazzi e gli educatori Osa del Centro sociale integrato di Frosinone sono impegnati nei lavori di riqualificazione della serra e della zona orto. “Si tratta di un lavoro molto impegnativo- spiega la coordinatrice del Centro, Caterina Fabrizi- Il lavoro è tanto. Bisogna togliere le erbacce, dissodare e concimare il terreno dopo il lungo inverno trascorso. I nostri ragazzi sono molto volenterosi e si divertono a coltivare l’orto in attesa che possano raccogliere quello che hanno piantato e mangiarlo tutti insieme”. L’entusiasmo con cui gli ospiti partecipano al laboratorio di ortoterapia ha convinto l’equipe di lavoro a mettersi in gioco e a partecipare al concorso ‘Insieme per il nostro quartiere 2018’, organizzato dall’attività commerciale Bricocenter, distante qualche km dalla struttura.

Obiettivo di questa iniziativa è migliorare e riqualificare i luoghi destinati alla cittadinanza, condividendo valori comuni come il rispetto dell’ambiente. Un’occasione che aiuta a stringere nuovi legami e impegnarsi insieme per valorizzare spazi verdi e orti. “Si tratta di un momento di crescita per i nostri utenti- prosegue Caterina sul sito dell’Osa- che hanno bisogno di integrarsi con le realtà del territorio e di socializzare per arricchire le loro esperienze e conoscenze. Il Centro dispone già di un’area dedicata all’orto ma l’idea nuova con cui partecipiamo al progetto è quella di potenziare lo spazio verde a nostra disposizione con la creazione del ‘Giardino del sorriso’”.

Quasi un’aula all’aperto accessibile anche dai bambini e ragazzi delle scuole dove sperimentare insieme percorsi naturalistici e didattico-formativi, sempre più rari e difficili da trovare nelle città. “Qualora il nostro progetto risultasse tra i vincitori- conclude speranzosa la coordinatrice- Bricocenter collaborerà alla fornitura di tutto il materiale necessario per creare il piccolo parco didattico dove gli ospiti potranno vivere momenti esperenziali con valenza sia ludica che sociale. Preziosa e fondamentale la collaborazione con il dottor Lorenzo Rea, agronomo, che già in passato ci ha coadiuvato, insieme con l’Istituto professionale di Stato per l’agricoltura, nell’allestimento della serra e oggi ci sta supportando in tutte le fasi per la realizzazione del parco didattico come la conoscenza del suolo, del clima e microclima, il piantonaio e semenzaio, l’annaffiatura, la raccolta e conservazione dei prodotti”.

18 Aprile 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»