Lombardia

Accordo Regione-Anci-Demanio: in vendita caserma Magnolini ed ex carcere Como

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MILANO – Uno stanziamento regionale di 24 milioni, con un potenziale patrimoniale che raggiungerebbe i 255 milioni. E’ il volume di investimento frutto dell’accordo tra Agenzia del demanio, Regione Lombardia e Anci regionale che dovrà portare alla cessione di immobili pubblici. L’atto (siglato dal direttore dell’agenzia, Roberto Reggi, dall’assessore all’Economia, Massimo Garavaglia, dal presidente Anci Regione Lombardia, Roberto Stefano Scanagatti e dal Presidente di Anci-Fondazione patrimonio comune, Fpc, Alessandro Cattaneo) servirà- ha spiegato Reggi- a mettere a disposizione immobili “appetibili per eventuali investitori, come l’ex Caserma Leonida Magnolini nel Bresciano e l’ex carcere di Como”. Il demanio “darà il supporto tecnico necessario per la regolarizzazione catastale”.

Il Protocollo avvia un rapporto di collaborazione tra le parti per la realizzazione di una operazione di finanza immobiliare, promossa dalla Regione Lombardia, e per la verifica di ulteriori potenzialità di sviluppo del patrimonio immobiliare regionale. Soddisfazione anche da parte dell’assessore Garavaglia: “La firma di oggi è un importante punto di arrivo, ma anche un punto di partenza, perchè questo progetto potrebbe coinvolgere progressivamente altre regioni oltre alla Lombardia”, mentre il presidente di Anci Lombardia Roberto Scanagatti sottolinea che “I Comuni vogliono contribuire alla crescita del Paese e da una prima call, 7 comuni capoluogo su 12 hanno già dato una risposta positiva per una massa, almeno in questa prima fase, di circa 30 milioni di patrimonio immobiliare. E anche i Comuni più piccoli, che non ce l’avrebbero fatta da soli, possono aggregarsi e partecipare quindi alla valorizzazione del loro patrimonio”.

Un’attività in linea con la mission istituzionale dell’Agenzia, che ne riconosce il ruolo di supporto agli enti pubblici nell’avvio di concrete iniziative di valorizzazione, trasformazione, gestione e alienazione del patrimonio immobiliare. Un primo portafoglio immobiliare di riferimento è costituito da beni di proprietà della Regione Lombardia, ma non si esclude che a seguito dei lavori del tavolo tecnico istituito con il protocollo, l’operazione immobiliare possa essere estesa anche ad altri immobili di proprietà della Regione o di altri enti appartenenti al Sistema regionale allargato (Sireg). L’elenco, inoltre, potrà essere ampliato anche attraverso la selezione di ulteriori immobili dello Stato e di altri Enti pubblici anche alla luce delle disponibilità emerse da “Proposta immobili 2015”, l’iniziativa avviata lo scorso anno dal ministero dell’Economia e delle finanze e dall’Agenzia.

di Nicola Mente, giornalista

18 aprile 2016
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