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Metro, a Cagliari Soru sferza Deiana. Ma l’assessore: “Il governo è ‘amico’, ma ci toglie i soldi”

metro cagliariCAGLIARI – “Spicciatevi a dare i binari della metropolitana leggera alla Ctm, l’Arst non deve gestire il ferro nella città di Cagliari. Questa è la posizione del Pd, da sempre. Spicciatevi perché ci siete da un anno, fatelo subito”. Reduce dal vertice con Francesco Pigliaru, con cui avrebbe concordato anche le modalità del rimpasto post regionali, Renato Soru prende subito di petto l’assessore ai Trasporti Massimo Deiana durante il suo intervento conclusivo al convegno del Pd di ieri sera a Cagliari sulla mobilità urbana. All’incontro-  voluto dalla parlamentare dem Romina Mura- hanno partecipato tra gli altri anche il deputato reggiano e membro della commissione trasporti Paolo Gandolfi, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda e il presidente di Cagliari trasporti Roberto Murru.

Soru non ha nascosto la sua irritazione verso l’azienda regionale. “L’Arst ha preferito spendere la metà del costo dei binari per comprarsi un edificio che non serve a niente- ribadisce- perché non gli interessa nulla del ferro”. Il segretario regionale del Pd ha poi spronato il sindaco di Cagliari Zedda a portare avanti il progetto metropolitana leggera: “Dobbiamo riuscirci, iniziamo a fare qualche pezzo di filobus, così i cittadini incominciano a capire quanto sia importante e bello che la città funzioni in questo modo”.

Soru ha poi sottolineato l’impegno negli anni del centrosinistra sardo sul tema dei trasporti e mobilità: “Dobbiamo dirci tra di noi non solo le cose che vanno male, ma anche quelle che vanno bene- ha ribadito- e soprattutto ricordare che c’è sempre una linea di demarcazione tra quello che fanno gli altri e quello che facciamo noi. La nostra visione è stata quella di investire dopo trent’anni nel ferro, noi siamo quelli che abbiamo messo i soldi, gli altri li hanno tolti. È un pezzo del patrimonio del centrosinistra”.

Massimo Deiana risponde al fuoco amico del Pd regionale e cagliaritano, irritato per i ritardi della metropolitana del capoluogo, rovesciando il tavolo sul governo. “Noi ci stiamo difendendo in trincea da tentativi, che non voglio chiamare di scippo perché è un Governo amico- ha detto ieri sera al convegno Pd sui trasporti a Cagliari in replica a Renato Soru e Nicola Montaldo- ma chiamiamoli di ‘riprogrammazione dovute ad esigenze superiori’, e diventa molto difficile lavorare in queste condizioni”.

L’assessore, strapazzato da Soru che gli ha ricordato che la giunta è in carica da un anno, ha poi ribadito che “Per noi la metropolitana leggera è dal punto di vista dell’impegno organizzativo e finanziario una priorità, ma è vero che ci sono delle difficoltà”.

Sull’entità dei tagli del governo Deiana è stato didascalico. “Noi abbiamo 14 milioni di euro stanziati per il tratto Matteotti-Repubblica, che però abbiamo scoperto con una lettera del Ministero dell’economia del 9 aprile che ci è stato definanziato. Così come sono stati definanziati 28,4 milioni per la metropolitana per andare a Quartu”.

“Questo perché, anche se abbiamo rispettato gli impegni giuridicamente vincolanti nei tempi stabiliti- ha concluso l’assessore della giunta Pigliaru- se al Governo serve recuperare un miliardo, ti manda una lettera in cui ti dice che la tempistica per essere in regola è improvvisamente cambiata e non si hanno più i soldi”.

di Andrea Piana

18 aprile 2015

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