Protezione civile, Pantonin a Pinzano per prova evacuazione sismica - DIRE.it

Protezione civile, Pantonin a Pinzano per prova evacuazione sismica

Paolo-Panontin-FVGTRIESTE – Circa una settantina di alunni delle scuole elementari e materne del comune di Pinzano e una quindicina di volontari sono stati protagonisti quest’oggi di una simulazione di evacuazione dalle aule, a seguito di una scossa di terremoto.
Alla presenza dell’assessore regionale alla Protezione civile Paolo Panontin e del sindaco Debora del Basso, alle 10.45 è scattato l’allarme che ha portato gli alunni dapprima a ripararsi sotto i banchi della propria classe, per poi uscire e radunarsi nel punto di ritrovo a pochi passi dall’edificio. Inoltre è stata allestita una tenda da campo, predisposta – grazie alla presenza della Croce Rossa – per un primo soccorso di alcuni feriti.
 L’esercitazione ha visto poi all’opera la sezione cinofila di Pinzano, impegnata nella simulazione di una ricerca di alcuni alunni dispersi. Per compiere l’intervento sono entrati in azione due cani molecolari, che hanno cercato i ragazzi e l’insegnante rimasti intrappolati sotto i banchi.
L’iniziativa, organizzata dal Comune in collaborazione con la direzione didattica e i vari corpi presenti all’esercitazione, fa parte di un percorso iniziato diversi mesi addietro. L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli studenti sui rischi legati al sisma, in occasione dei 40 anni dal terremoto del ’76 che allora interessò in modo significativo anche il comune di Pinzano.
 Nel corso della mattinata sono anche state compiute alcune riprese che entreranno a far parte di un Dvd, nell’ambito di un progetto portato avanti dal Comune. Il video contiene un brano scritto dai ragazzi delle scuole elementari, che sarà eseguito nei prossimi giorni con l’accompagnamento del musicista Marco Anzovino. A ciò si aggiungono poi le immagini della giornata odierna nonché i ricordi di quanto accadde a Pinzano il 6 maggio del 1976.
“Iniziative come questa – ha spiegato l’assessore alla Protezione civile Paolo Panontin al termine della giornata di esercitazione- hanno un duplice significato. Innanzitutto consentono ai ragazzi di apprendere i corretti comportamenti da tenere nel caso in cui si verificassero delle scosse di terremoto durante l’orario delle lezioni. In secondo luogo la politica messa in campo dalla Regione è quella di sensibilizzare gli studenti nei confronti dell’attività svolta dai volontari della Protezione civile; l’augurio è che – una volta più grandi – anche i ragazzi decidano di entrare a far parte di queste preziosissime squadre, un fiore all’occhiello del sistema regionale e nazionale“.

18 marzo 2016
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