Lombardia

Martedì protesta dei forestali: “Troppi tagli, ora basta”

MILANO – Martedì prossimo 22 marzo dalle 10 alle 13, sotto Palazzo Pirelli, i lavoratori forestali con le rappresentanze regionali di Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, si raduneranno da tutta la Lombardia per protestare contro il progressivo taglio ai finanziamenti dei Consorzi forestali deciso dalla Regione. “Senza finanziamenti il settore rischia di dover cessare l’attività– afferma Oliviero Sora, segretario regionale Fai Cisl Lombardia-. L’anno scorso– prosegue Sora- la Regione ha tagliato i finanziamenti dell’85%, mentre per quest’anno il taglio sarà del 50%. Il tutto mentre i bandi per le misure forestali collegati al piano di sviluppo rurale 2014/2020 non sono ancora stati attivati”.

Corpo-Forestale (1)

Il segretario regionale spiega poi a che punto è il dialogo con le istituzioni: “Nelle scorse settimane- aggiunge- è stata possibile un’audizione presso l’ottava Commissione di Regione Lombardia, tutto per esporre i disagi occupazionali dei Consorzi forestali dovuta al mancato avvio delle misure del Psr specifiche per la forestazione. Abbiamo chiesto ben due volte un incontro all’assessore regionale all’Agricoltura, Gianni Fava, e non abbiamo avuto risposta. Non si può più andare avanti così”. Sono 27 i consorzi forestali che operano in Lombardia, con circa 280 dipendenti. Complessivamente i consorzi lombardi gestiscono oltre 110.000 ettari di superfici agro-silvo-pastorali ed oltre il 10% dei boschi. I comuni a rischio idrogeologico individuati dal ministero sono oltre 900, dei quali 231 a rischio frana, 435 a rischio alluvione e 248 sia a rischio frane che alluvioni.

di Nicola Mente, giornalista

18 marzo 2016
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