Emilia Romagna

Piazza San Francesco sarà pedonale: fiori, panchine e giochi per bambini

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BOLOGNA – Lunedì cominciano i lavori per la nuova piazza San Francesco, sei mesi di cantiere che potrebbero sovrapporsi a quello sulla vicina piazza Malpighi che aprirà sicuramente dopo le elezioni. In tutto, saranno 360 giorni di lavori finanziati con un budget di 2,2 milioni di euro, in gran parte assegnati dalla Regione. Ma cosa cambierà in piazza San Francesco quando a settembre il cantiere (suddiviso in quattro fase, la più impattante nei mesi estivi) sarà concluso? I sensi di marcia rimarranno gli stessi, ma ci saranno due telecamere che controlleranno gli accessi h24: l’accesso sarà riservato a residenti, titolari delle attività commerciali, taxi e portatori di handicap. Molti posti macchina, sicuramente quelli sul sagrato della chiesa, verranno eliminati, così come i cassonetti. Al loro posto un’isola ecologica, ma soprattutto file di fioriere e sedute, più giochi per bambini nello spazio verde a lato di San Francesco. “Mentre oggi i pedoni sono ospiti, domani saranno i veicoli ad essere ospiti in una piazza pedonale”, uno spazio “piu’ bello, piu’ verde, piu’ pedonale e piu’ accogliente”, sottolinea l’assessore comunale alla Mobilità Andrea Colombo, presentando questa mattina il progetto a palazzo D’Accursio. Questo “e’ un progetto di architettura- ha detto invece Patrizia Gabellini, titolare dell’Urbanistica- uno dei migliori di quelli che abbiamo fatto insieme a quello di piazza Minghetti. Probabilmente i cambiamenti porteranno turbolenze ma questa non e’ solo l’aggiunta di panchine e aiuole”.

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Tra le “turbolenze” che temono i residenti c’è la possibile concentrazione nella piazza riqualificata della movida di via del Pratello, con aumento del caos notturno. Per la giunta però non andrà così: “siamo convinti che una piazza piu’ bella e ordinata puo’ favorire un uso corretto. Oggi piazza San Francesco è una piazza buia che si presta a cattivi usi. E poi sono previste anche telecamere di videosorveglianza” per migliorare la siucurezza. Si punta anche, da questo punto di vista, sulla nuova illuminazione. “Consideriamo anche che le caratteristiche del Pratello come luogo di via notturna sono cambiate”, rileva il presidente del quartiere Saragozza, Roberto Fattori. “Oggi quella strada ha una compatibilita’ maggiore tra esigenze di tipo diverso”. In ogni caso, per evitare assembramenti, non sono state previste panchine sul lato opposto alla chiesa, dove ci sono le abitazioni.

di Mirko Billi, giornalista professionista

18 marzo 2016
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