Curarsi galleggiando, arriva la piscina più salata del Mar Morto

Alle Terme di Cervia arriva una piscina dove la concentrazione di sodio e cloruro è altissima, più di quella del Mar Morto. Si tratta di sostanze con potere antiinfiammatorio, antisettico e stimolante, e il galleggiamento aiuto anche le cure per problemi posturali
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

CERVIA – Una piscina termale con un’acqua più salata di quella del Mar Morto: è la nuova vasca creata alle Terme di Cervia grazie all’Acqua Madre ipertonica, dove sodio e cloruri sono presenti con una concentrazione cinque volte superiore a quella dell’acqua di mare. La presenza è perfino maggiore a quella del Mar Morto, il bacino naturale a più alta salinità del mondo.

La novità è una delle migliorie apportate alle Terme di Cervia nel corso dell’inverno: con un progetto di rinnovamento, infatti, la piscina coperta, una delle più grandi a livello europeo, è stata suddivisa in tre distinti ambienti studiati per venire incontro ad esigenze differenti. C’è la grande vasca termale da 20 metri, con una profondità che va da 1,10 metri a 1,30 metri,  più adatta all’attività motoria in acqua, e quella più profonda, 1,70 metri e lunga 10 metri, che è l’ideale per vivere l’esperienza della sospensione in acqua. E poi c’è appunto la terza vasca, quella con la presenza record di sale, anche questa lunga 10 metri. I benefici che questi elementi apportano all’organismo risultano potenziati.

Cloruri, sodio e bromo sono antiinfiammatori, antisettici e stimolanti, mentre i solfati contenuti nelle acque hanno note proprietà antibatteriche, immunomodulanti e antiinfiammatorie, mentre le acque magnesiache svolgono un’azione antiinfiammatoria e sono un idratante cutaneo. Un toccasana contro le patologie dermatologiche, reumatiche, vascolari e metaboliche, che favorisce la mobilità articolare, riattiva la circolazione e aiuta a contrastare la cellulite. Sono numerose le possibili applicazioni dell’Acqua Madre proveniente dai bacini di raccolta delle saline, riscaldata alla piacevole temperatura costante di 33 gradi. 

La salinità dell’acqua permette di allenarsi e tonificarsi galleggiando, in modo decisamente meno traumatico e più efficace di quanto non sarebbe possibile altrimenti. L’idrokinesi in acqua salina è utilizzata infatti in caso di patologie reumatiche ed ortopediche, nel management del dolore e nell’ottimizzazione posturale come strumento di prevenzione e benessere. Notevoli anche le proprietà terapeutiche delle acque di Cervia: oltre a contrastare psoriasi e dermatiti atopiche, con il loro alto contenuto di magnesio riducono le infiammazioni della pelle e a migliorano l’idratazione, e grazie ai solfati hanno effetto antibatterico, di riparazione cutanea e di normalizzazione delle secrezioni sebacee. Inoltre alleviano le condizioni allergiche cutanee, svolgono un’azione anti-aging e hanno effetti antiossidanti. 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

18 Febbraio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»