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Giappone, Bevilacqua: “Tokyo Nanotech e la politica 5.0. essenziale per Abenomics”

ROMA – “Quello di oggi e’ un Giappone dove lo sviluppo delle nanotecnologie e dei materiali altamente innovativi sembra essere alla base della realizzazione di quella società ‘5.0.’ fortemente auspicata dal premier Shinzō Abe nell’ottica di una rinascita del Paese” così Nunzio Bevilacqua giurista d’impresa ed esperto economico internazionale, a margine di Nanotech 2018, la più importante esposizione delle tecnologie d’avanguardia tenutasi a Tokyo dal 14 Al 16 di febbraio.

Tra le priorità del Paese, prosegue Bevilacqua “vi e’ una strategia integrata per l’innovazione scientifica e tecnologica tendente ad una ricerca ‘spinta’ con l’intenzione di attrarre aziende, anche di piccola e media dimensione, in particolare ICT e di elettronica, che abbiano nel loro dna una forte componente di ricerca; per rispondere alle esigenze di una società ‘ultra Smart’, ritenuta prioritaria forma di evoluzione del Sistema Paese, ci si apre ad aziende provenienti da ogni parte del mondo affinché ci si possa scambiare non solo il livello tecnologico da ciascuna raggiunto, ma anche per poter gettare le basi per la costruzione di progetti internazionali di maggiore spessore”.

Tra le molteplici presenze del Made in Italy, quella istituzionale dell’Università di Siena e quella dell’hi-tech con la Topnetwork s.p.a., azienda leader nel settore informatico, dei prodotti software e delle applicazioni mobile.

E conclude l’esperto “un evento dove le più alte Istituzioni del Sol Levante hanno patrocinato in modo concreto le varie iniziative come se il concetto di tecnologia fosse quasi un diritto dell’uomo senza nazionalità”.

18 febbraio 2018
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