Interreg Ita/Aus. Peroni: “Progetti siano coerenti a politiche UE”

regione-fvg-sedeTRIESTE – E’ stato presentato stamani a Trieste, nel corso di uno specifico infoday, il Programma di cooperazione Interreg V-A fra Italia e Austria per il periodo 2014-2020, che vede la Regione Friuli Venezia Giulia associata al Veneto, alla Provincia Autonoma di Bolzano, al Tirolo, a Salisburgo e alla Carinzia. Una cifra complessiva di 98 milioni di Euro, che verrà erogata all’interno delle quattro aree tematiche indicate dalla Commissione Europea: la ricerca e l’innovazione, la conservazione e la protezione del patrimonio culturale e naturale, il miglioramento dei processi amministrativi delle istituzioni locali ed infine la creazione di strumenti di partecipazione per i cittadini all’interno della collaborazione transfrontaliera.
“L’occasione odierna è particolarmente importante- ha detto l’assessore regionale alla Programmazione delle politiche economiche e comunitarie del Friuli Venezia Giulia, Francesco Peroni- in quanto, essendo vicini alla pubblicazione dei bandi, le informazioni tecniche che verranno offerte sono essenziali per il successo dei progetti”.
“A tal riguardo- ha spiegato l’assessore Peroni alla numerosa platea presente all’evento- la raccomandazione che rivolgo è quella di commisurare la propria progettualità alle risorse previste dal bando. Bisogna quindi declinare questa opportunità, non come un maquillage per coprire delle emergenze di bilancio generate dal taglio dei finanziamenti statali, ma interpretando coerentemente quelle che sono le politiche definite dall’Unione Europea“.
“La significativa partecipazione che si registra oggi- ha dichiarato ancora l’assessore Peroni- è la dimostrazione di come la Regione Friuli Venezia Giulia, non solo sia stata particolarmente attenta e sensibile alla costruzione del programma, ma abbia dedicato lo stesso impegno anche alla comunicazione di quelli che sono i nostri obiettivi strategici. Perché il coinvolgimento degli stakeholders e degli eventuali beneficiari nell’ideazione dei progetti è decisivo per il conseguimento del finanziamento europeo“.
Prima dell’illustrazione tecnica rivolta agli operatori, e propedeutica alla pubblicazione del primo bando prevista per la fine di questo mese, è intervenuto il consigliere Manfred Ebner della Regione Carinzia, il quale ha sottolineato come siano importanti, nell’attuale momento di criticità per le istituzioni europee, questi strumenti di collaborazione internazionale, in quanto “rappresentano delle preziose opportunità per apportare un concreto beneficio alle popolazioni dei nostri due paesi”.
Infine, anche il Direttore del dipartimento delle Politiche e della Cooperazione internazionale della Regione Veneto, Diego Vecchiato, intervenuto in rappresentanza del presidente Zaia, ha confermato l’efficacia, in termini di benefici per il territorio, della collaborazione transfrontaliera e delle buone prassi acquisite con i programmi europei.

18 Febbraio 2016
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