Pensioni, Fornero: “La mia è sui 3.500 euro, non è d’oro”

"Sono in pensione dal primo novembre 2018. Per ora, però, la mia è ancora una vita di lavoro, tra incontri, ricerca e studio". L'ex ministro del Lavoro Fornero intervistata a Un Giorno da Pecora
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ROMA – “Io sono andata in pensione oltre la Legge Fornero, questo è un privilegio dei professori universitari, ma non è un privilegio creato da me. Se la mia è una pensione d’oro? No, sono sotto i 4mila euro, diciamo sui 3.500 euro al mese”. Così Elsa Fornero, ex ministro del Lavoro, ospite di Un Giorno da Pecora.

Lei è appena andata in pensione. Com’è la sua vita oggi? “Sono in pensione dal 1° novembre 2018. Per ora però la mia è ancora una vita di lavoro, tra incontri, ricerca e studio. E, anche se spiacerà a Salvini, mi invitano molto per dialogare con le persone, anche in zone leghiste”.

I leghisti la contestano molto? “A volte mi aspettano fuori dai luoghi di incontro, per contestarmi. Ma io gli dico sempre: al governo ora ci siete voi”.

Tuttavia, molti pensionati italiani sono costretti ad emigrare per vivere meglio. “Noi vediamo tanti pensionati che vanno in Portogallo per non pagare le imposte, e alcuni hanno anche l’aria molto annoiata”. Veramente sembrano molto felici, sembra sia tutto bellissimo nella loro vita. “Sembra, ecco. Io penso che ‘sembri’, appunto”, precisa a Rai Radio1.

Il governo? “Mi sembra più della retrocessione che del cambiamento”

“Il governo? Più che del cambiamento lo chiamerei governo della retrocessione, mi sembra che si torni indietro su molti aspetti, a partire dal linguaggio: pieno di slogan, con una propaganda continua. Basta vedere il video del ministro della Giustizia Bonafede che gira in questi giorni”, dice ancora l’ex ministro del Lavoro, Fornero.

“Dopo aver visto quel video mi sono chiesta quale possa essere il suo valore educativo: cosa possono pensare delle istituzioni quei ragazzi che vedono i video di due ministri, in occasione di un avvenimento importante, come quello dell’arresto di Battisti? Lui sconterà la pena secondo la giustizia italiana, non è un avvenimento in cui ci si deve mettere in evidenza come si fosse Nembo Kid”.

Salvini e Bonafede hanno spiegato di averli fatti per ringraziare le forze dell’ordine. “Per ringraziare le forze dell’ordine bastava dire semplicemente: grazie a tutte le forze dell’ordine ed in particolare a quelle che hanno più direttamente partecipato”, ha concluso Elsa Fornero.

LEGGI ANCHE: Bonafede: “Il video di Battisti? Io rispetto la dignità di tutti”

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18 Gennaio 2019
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