Allarme razzismo, ora anche Conte è preoccupato

"In molti Paesi d'Europa e purtroppo anche in Italia e nella stessa città di Roma assistiamo con preoccupante frequenza a episodi di riprovevole violenza"
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ROMA – “In molti Paesi d’Europa e purtroppo anche in Italia e nella stessa città di Roma assistiamo con preoccupante frequenza a episodi di riprovevole violenza, certamente ancora isolati, ma che costituiscono la spia di un progressivo affievolimento della sensibilità collettiva di fronte all’emersione di antiche e nuove forme di razzismo. Talvolta proprio di stampo antisemita”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte in visita alla comunità ebraica di Roma.

Poi, prosegue: “Potrei purtroppo ricordare molti episodi di cronaca, come cori razzisti nelle manifestazioni sportive o la testimonianza di privati cittadini che denunciano di essere vittime di odiose offese a causa della loro appartenenza religiosa”.

“Ancora oggi mentre assistiamo impotenti e talvolta colpevolmente indifferenti al riaffiorare di forme latenti o esplicite di antisemitismo- sottolinea Conte- dobbiamo trarre insegnamento dal passato nella consapevolezza che i più grandi orrori sono sempre l’esito della rassegnazione alla inevitabilità degli eventi e una resa dei presidi morali che sorreggono e devono proteggere i nostri ordinamenti giuridici”.

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18 Gennaio 2019
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