AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

DIRE Emilia-Romagna

A Bologna collettivi in piazza Maggiore (e in Consiglio) contro il Cie/VIDEO

BOLOGNA – L’avevano annunciato, e sono stati di parola. Circa 50 attivisti di diversi collettivi e centri sociali di Bologna hanno dato vita a un presidio in piazza Maggiore, questa mattina, per dire ‘no’ all’ipotesi di aprire un Cie in Emilia-Romagna e, in generale, al ‘pacchetto Minniti’ che dovrebbe essere presentato oggi a Roma. E lo fanno proprio in contemporanea con la seduta solenne del Consiglio comunale in occasione della Giornata del migrante e del rifugiato. In questo momento i ragazzi, che espongono uno striscione con la scritta “No Cie-No pacchetto Minniti-Welcome all“, stanno lanciando vari slogan contro i Cie e a favore dell’accoglienza, e chiedono al sindaco Virginio Merola di schierarsi dalla loro parte.

BLITZ IN CONSIGLIO, “MEROLA PRENDA UNA POSIZIONE CHIARA”

Dopo il presidio in piazza Maggiore, il gruppo di antagonisti ha deciso di mettere a segno anche un blitz durante la seduta del Consiglio comunale, oggi riunito eccezionalmente per la Giornata del migrante. la speranza dei ragazzi era quella di avere dal sindaco Virginio Merola una presa di posizione chiara contro la ventilata riapertura di un Cie in Regione, dato che, sostengono, “finora quella del sindaco è stata una posizione ambigua“. Una volta entrati in Consiglio, i rappresentanti dei collettivi hanno detto la loro e poi se ne sono andati. Hanno ribadito la loro contrarietà alla riapertura dei Cie e al ‘pacchetto Minniti’ e polemizzato con i vigili e con la presidente del Consiglio comunale Luisa Guidone, che insistevano perché i manifestanti riponessero lo striscione con la scritta ‘Refugees Welcome’ che avevano esposto in aula.

L’invasione dell’aula, comunque, si è svolta in maniera pacifica, e i manifestanti hanno colto l’occasione per dire alla giunta che “siamo con voi” se le politiche del Comune saranno di accoglienza, e contrarie a misure come la riapertura dei Cie. Guidone e il consigliere dem Raffaele Persiano si sono poi avvicinati ai ragazzi, dicendosi sostanzialmente d’accordo con loro, anche se poi lo scontro si è consumato sulla questione ‘regolamentare’ della presenza dello striscione, che ha portato alla sospensione momentanea della seduta, e a un piccolo scambio di spintoni, subito rientrato, tra alcuni ragazzi e vigili presenti in aula.

di Andrea Mari, giornalista professionista

LEGGI ANCHE:

Bologna, doppio sit-in all’hub di via Mattei: migranti sfilano con i ‘No Cie’, flop della destra / Foto e Video

Riaprire il Cie a Bologna? Merola non ci sta: “Non passa”/VIDEO

18 gennaio 2017

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE
facebooktwitteryoutubelinkedIn instagram