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Usa. “Islam e Cristianesimo hanno lo stesso Dio”, docente sospesa

ROMA  – Un’universita’ evangelica dell’Illinois ha sospeso una sua docente in Scienze politiche per aver affermato che cristiani e musulmani venerano lo stesso Dio.

E’ accaduto martedi’, dopo che la professoressa Larycia Alaine Hawkins ha lanciato su Facebook una campagna in cui incoraggia le studentesse a indossare il velo islamico nel periodo dell’Avvento, in segno di solidarieta’ alla comunita’ musulmana americana e in generale.

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Hawkins ha postato quindi delle foto in cui si mostra con indosso il ‘hijab’- il velo islamico- seguite da questo commento: “Cristiani e musulmani pregano lo stesso Dio? Si'”, che riprende le parole di Papa Francesco che- come Giovanni Paolo II prima di lui- ha sostenuto l’assoluta unicita’ del Dio in cui le religioni monoteistiche credono.

Secondo quanto diffuso dal Daily Mail, la sospensione amministrativa e’ giunta in risposta alle affermazioni “dalle implicazioni teologiche” sostenute da Hawkins, a proposito del “rapporto tra islam e cristianesimo”, ricordando che il Wheaton college cerca di modellare la propria istituzione ai principi della propria fede “con integrita’, compassione e chiarezza teologica”.

Gli studenti della Wheaton hanno pero’ immediatamente organizzato un sit-in di protesta davanti al loro ateneo contro un provvedimento che ritengono ingiusto, mentre molte ragazze hanno seguito il suo esempio e indossato il velo. In seguito ai recenti attentati condotti dallo Stato islamico di Siria e Iraq, la comunita’ musulmana americana e’ diventata bersaglio di un rinnovato odio razziale, nonche’ di minacce e veri e propri atti di violenza. La settimana scorsa un uomo non identificato ha sparato contro una donna che stava uscendo dalla moschea. L’episodio e’ avvenuto a pochi passi dal luogo in cui si e’ consumata la strage di San Bernardino. Il Centro per il dialogo islamo-americano (Cair) ha denunciato un aumento nelle segnalazioni pervenute su episodi di aggressioni verbali o fisiche motivate come ‘rappresaglia’ contro una comunita’ che e’ erroneamente accomunata ai gruppi estremisti.

17 dicembre 2015
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