Emilia Romagna

Frida Kahlo, a Bologna i suoi dipinti (e gli abiti di moda creati per lei)

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BOLOGNA – Da sabato, a Bologna, sarà possibile ammirare i dipinti più famosi di Frida Kahlo– la celebre pittrice messicana divenuta una e propria icona fashion– ma anche (sorpresa!) i vestiti di alta moda che negli anni sono stati creati proprio ispirandosi al suo personaggio. Su i battenti, infatti, a Palazzo Albergati, all’esposizione che mostra al pubblico la Collezione Gelman, tra le più importanti raccolte di arte messicana del XX secolo: ci sono dipinti, innanzitutto, ma anche fotografie, abiti, gioielli, collages e litografie. La mostra resterà aperta a Palazzo Albergati fino al 26 marzo: domani sera (venerdì 18 novembre) sarà visitabile in anteprima mentre sabato (19 novembre) ci sarà l’apertura ufficiale. L’appuntamento con la première (a inviti esclusivi) è alle 20.30 e c’è anche un dress code: bisogna indossare un gioiello che ricordi lo stile di Frida e portare un oggettofestoso“, spiegano gli organizzatori, che aiuti a ricreare l’atmosfera di passione e gioia- ma anche di tormento- che ha contraddistinto gli artisti messicani. La serata è dedicata a giornalisti web e influencer social. Per i lettori di www.dire.it sono disponibili alcuni inviti per prendere parte alla serata (chi è interessato può scrivere a [email protected]).

frida_invitoLa Collezione Gelman nasce nel 1941 quando Jacques Gelman e Natasha Zahalkaha, due emigrati dall’Est Europa, si incontrano e si sposano a Città del Messico. Nel 1943 Jacques commissiona a Diego Rivera il ritratto di Natasha, da cui poi prese il via la raccolta delle opere dei più grandi artisti protagonisti di quella che fu denominata “Rinascita messicana“, tra cui María Izquierdo, David Alfaro Siqueiros, Rufino Tamayoe Ángel Zárraga. Nella collezione spiccano le opere di Frida Kahlo (a cui è dedicato l’intero secondo piano di Palazzo Albergati) e Diego Rivera, destinati a diventare tra le più famose coppie di artisti del mondo, sia per le loro opere che per la loro intensa storia d’amore. Tra le opere di Frida che si potranno vedere dal vivo sotto le Due torri ci sono i suoi autoritratti più famosi (quello con la collana, quello seduta sul letto, quello con scimmie e quello come Tehuana). Ci sono poi i quadri in cui ha riversato l’amore per Diego come “L’abbraccio amorevole dell’universo, la terra (il Messico), Diego, io e il signor Xolotl” e “La sposa che si spaventa vedendo la vita aperta”).

In via eccezionale, però, a Palazzo Albergati dal 18 novembre al 27 marzo per la prima volta saranno esposti anche gli abiti che Gianfranco Ferrè, Antonio Marras, Valentino e tanti altri stilisti di fama hanno realizzato ispirandosi a Frida.Di Diego Rivera, invece, sono presentati alcuni capolavori come il Ritratto di Natasha Gelman, Girasoli, Venditore di calle, tutte tele risalenti al 1943, anno dell’incontro con Frida. Curata da Gioia Mori, la mostra è patrocinata dal Comune di Bologna, ed è prodotta e organizzata da Arthemisia Group. Sponsor dell’iniziativa l’Inba (Instituto Nacional de Bellas Artes). Alla realizzazione della mostra hanno collaborato MondoMostre e Skira.

17 novembre 2016
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