Tortellino, vino e mortadella? Diventano tarocchi

Il tarocco del mondo è un tortellino, quello del diavolo una mortadella, l’appeso è un prosciutto, la morte è raffigurata mentre affetta un salame e la ruota della fortuna è una forma di Parmigiano. Sono alcune dei 23 tarocchi originali realizzati appositamente in occasione di Enologica 2015, la kermesse che vede protagonisti i vini regionali che si svolge dal 21 al 23 novembre a Palazzo Re Enzo a Bologna. Le 23 carte illustrate raccontano vino e cibo della regione Emilia-Romagna con talento e ironia e sono una delle novità dell’edizione 2015 di Enologica, la manifestazione organizzata dall’Enoteca regionale in collaborazione, tra gli altri, di Ascom, Bologna Welcome, Camera di commercio ed enti locali che è stata presentata oggi.

Sangiovese, Albana, Pignoletto, Lambrusco, Fortana, Malvasia e Gutturino, a Enologica 2015 ci saranno tutti i vini simbolo dell’Emilia-Romagna, portati da ben 110 tra produttori, consorzi e cantine della regione per permettere a professionisti e visitatori di conoscere il vino e i prodotti tipici del territorio. Un modo per mostrare l’enogastronomia locale, “un valore aggiunto per il nostro turismo, che ha affrontato bene la crisi economica e, anzi, ha visto una notevole crescita”, commenta il direttore generale di Ascom Bologna, Giancarlo Tonelli.

Non è un caso, infatti, se anche quest’anno Enologica sarà accompagnata da tutta una serie di eventi collaterali, come seminari o degustazioni tematiche e la promozione dei prodotti Dop e Igp. Come nel 2014, si ripeterà il “Teatro dei cuochi“, dedicato alla pasta ripiena, con le esibizioni di tanti chef ospitati in undici ristoranti di tutta la regione e due cuochi cinesi, bolognesi d’adozione, che adatteranno jiaozi e wonton grazie ai prodotti locali. È una novità, invece, l’arrivo di una ventina di giornalisti stranieri (tra i quali uno brasiliano e uno coreano), che saranno ad Enologica e in ‘tour’, per conoscere vino, cibo e bellezze del territorio.

L’Emilia-Romagna, commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli, “ha prodotti straordinari e forse finora non li abbiamo proposti in questo modo”. Il territorio “non solo ha un’altissima presenza di Dop e Igp, ma ha anche la virtù di una cultura notevole sulla corretta alimentazione”, aggiunge. “Da noi- le fa eco il curatore della manifestazione, Giorgio Melandri- è quotidiano essere straordinari, ed è per questo che abbiamo fatto uno sforzo per aggregare tutto il mondo dei consorzi attorno a noi”.
Per il presidente dell’Enoteca regionale, Pierluigi Sciolette, il racconto della filiera dei prodotti si snoda attraverso la via Emilia, “patrimonio storico che unisce vino, cibo e cultura” e che sarà ospitato appunto ad Enologica. Il salone, commenta infine il presidente di Bologna Welcome, Celso De Scrilli, “sta diventando una manifestazione sempre più importante e noi ci puntiamo molto. La città, infatti, sta vivendo una buona stagione turistica con la presenza degli stranieri che ha superato quella degli italiani”
Enologica sarà aperta sabato 21, domenica 22 e lunedì 23 dalle 11 alle 20. L’ingresso valido per tre giorni costa 20 euro, quello ridotto per gli operatori (solo lunedì) ne costa 10 e calice di degustazione e catalogo (in italiano e inglese) sono compresi. Per informazioni: www.enologica.org

di Angela Sannai, giornalista professionista

17 novembre 2015
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