Tap, Costa: “Spero di chiudere stasera esame autorizzazioni”

ROMA – “Auspicabilmente chiudiamo stasera. Con un po’ di buona volontà ce la faremo” a terminare la valutazione sulle autorizzazioni al gasdotto Tap. Un’analisi “in punta di diritto” perché “un contratto è stato firmato e l’autorizzazione c’è stata”. Sergio Costa, ministro dell’Ambiente, lo dice ai giornalisti che lo interrogano sul tema al suo arrivo alle celebrazioni dei 50 anni del Club di Roma.

Bisogna ragionare in termini di legittimità e di tecnicità– spiega Costa- tutto il resto lo rimetto al governo, la mia è quasi una valutazione apolitica“. Ciò detto, “i miei uffici stanno lavorando, con un po’ di buona volontà in giornata dovremmo riuscire a farcela”, ribadisce Costa.

Focus sulle due alghe protette

La valutazione sarà svolta sulla “norma giuridica ambientale in punta di diritto”, aggiunge Sergio Costa, ministro dell’Ambiente, confermando che le prescrizioni riguardano due alghe, la posidonia e la cimodocea. Si tratta di “verificare se all’epoca delle autorizzazioni una consistente quantità di Posidonia tale da non poter autorizzare quel profilo di legittimità”, spiega Costa.

“Se contratto è regolare, non deciderò io da solo”

Alla fine “se c’è legittimità piena, se lo Stato in un altro governo ha preso questi impegni”, conclude il ministro, “si rimette la decisione a una linea più ampia non più del singolo ministro” e “io riferisco al presidente del Consiglio Conte”.

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17 ottobre 2018
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