Hair, il musical icona del movimento hippie compie 50 anni

ROMA -Era il 17 ottobre 1967, quando in un’America in trasformazione andò in scena un’opera musicale destinata a diventare il simbolo del cambiamento e della controcultura hippie degli anni 60. Quel giorno al Public Theatre in Lafayette avveniva la prima rappresentazione di Hair.

Protagonisti del musical rock scritto da James Rado e Gerome Ragni e musicato da Galt MacDermot sono tre amici (Claude, Berger, Sheila) e la loto tribù di “capelloni” (gli hippies dell’Aquario) in lotta contro la guerra del Vietnam e il perbenismo della società borghese. Droga, rivoluzione sessuale e musica psichedelica gli ingredienti per una pietanza alquanto piccante destinata a segnare un’epoca.

Hair un classico intramontabile

Al suo debutto il musical, che oggi compie 50 anni, viene stroncato dalla critica ma osannato dal pubblico. Quattro mesi dopo la prima rappresentazione, Hair approda al Biltmore Theatre a Broadway, dove registra il record di 1.750 repliche. Il picco del successo viene riscontrato in coincidenza di uno degli momenti peggiori della guerra del Vietnam, durante offensiva del Tet del 1968, che causò decine di migliaia di morti.

In questi 50 anni, anche grazie alla versione cinematografica del musical realizzata nel 1979 da Milos Forman, Hair è divenuto un classico internazionale e canzoni come “Aquarius” e “Let the Sunshine In” pietre miliari nel panorama musicale del  secolo scorso.

 

17 Ott 2017
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