AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

DIRE lazio

Outdoor 2015, arte e creatività urbana a Roma

ROMA – L’arte e la creatività urbana saranno celebrati Roma, per tutto il mese di ottobre, nell’area dell’ex Caserma di via Guido Reni.

Andra’ in scena, infatti, Outdoor 2015, il festival che vuole far riflettere sul tema della riconversione degli spazi cittadini. Giunta alla sesta edizione, la rassegna ha il patrocinio di Roma Capitale e il contributo della Regione Lazio. Per questo oggi il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha voluto visitare di persona l’ex Caserma che sarà riattivata grazie a un vasto programma di appuntamenti e agli interventi di 17 artisti nazionali e internazionali che animeranno temporaneamente lo spazio prima della sua definitiva rigenerazione.

Oltre 70.000 mq di superficie che diventeranno nei prossimi anni sede del quartiere della Città della Scienza e di un progetto di riqualificazione urbana. “Negli ultimi anni si e’ affermata a Roma e nel mondo una nuova generazione di artisti che ha saputo coniugare l’arte con la produzione di un vera e propria industria creativa- ha detto Zingaretti- e noi crediamo che a partire dal rafforzamento di questo settore si costruisce un nuovo modello di sviluppo. Oggi ci sono due grandi esigenze: creare nuove opportunità di crescita e di sviluppo e migliorare la qualità della vita. Il fatto che questi eventi si svolgano in spazi urbani morti e lasciati ai margini, è una immensa e positiva sfida perché dove c’è uno spazio urbano vuoto c’è il degrado, la solitudine. Ecco perché la Regione è in prima fila sia con le nostre risorse che con quelle comunitarie a sostegno delle industrie creative”. Proprio sulle industrie creative, Zingaretti ha sottolineato che “e’ un settore che va sostenuto economicamente perché migliora la qualità della vita e crea economia, ricchezza, lavoro”.

di Alessandro Melia

Giornalista professionista

17 settembre 2015

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE
facebooktwitteryoutubelinkedIn instagram