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Referendum anti Maduro, forte affluenza in Colombia FOTO

BOGOTA’ (Colombia) – Come prevedibile, e fin dall’apertura dei seggi dalle sette di domenica mattina, grande affluenza dei venezuelani residenti nella capitale colombiana per sostenere la consultazione popolare convocata dall’Assemblea nazionale di Caracas.

Il primo quesito, il piu’ importante, chiedeva alla popolazione se e’ d’accordo per la convocazione, prevista imposta dal governo del Presidente Maduro, per votare una nuova Assemblea costituente.

Da mesi infatti, tra la prima carica dello stato venezuelano e l’opposizione si protrae un braccio di ferro che ha portato a un deficit economico una nazione che e’ tra le prime produttrici di petrolio ma dove la moneta e’ ormai a livelli di svalutazione altissimi: il deficit e’ vicino alla soglia del 1000% e da mesi persiste una costante carenza di generi alimentari e medicinali.

Molti venezuelani sono costretti a passare giornalmente le zone di frontiera con la Colombia per poter acquistare ogni tipo di genere di prima necessita’.

Dal 1 aprile, giorno in cui sono iniziate le manifestazioni di piazza dell’opposizione, si sono susseguite le violenze della polizia e dell’esercito, ma soprattutto dei gruppi paramilitari armati da Maduro.

Questi ultimi, con attacco a un seggio dove si stava svolgendo regolarmente e pacificamente la consultazione, sono riusciti a far arrivare in un giorno in cui i riflettori erano accesi sul paese, le vittime delle violenze a cento.

Feriti e arrestati non si contano piu’ ma i numeri sono nell’ordine delle migliaia. Maduro ormai e’ isolato da gran parte della comunita’ internazionale, dagli stati membri dell’OAS, l’Organizzazione degli Stati Americani, all’ONU, dall’Unione europea fino al Vaticano con l’ennesimo appello di pace di Papa Francesco. Ma il presidente venezuelano non ascolta nessuno, convinto che una serie di nemici vogliano minare la rivoluzione bolivariana avviata dal suo predecessore Hugo Chavez.

La risposta arrivata dalla consultazione, che si attesta su un 100% pieno di voti contro la politica di Maduro, soprattutto dalla diaspora venezuelana presente in Colombia e’ chiara e netta.

Qui la comunita’, fortissima in presenze, ha registrato numeri record e basati solo su chi ha votato mostrando un regolare documento, altrettanti sono i venezuelani presenti in Colombia sprovvisti di titoli per soggiornarvi che non hanno potuto partecipare al voto. Solo nei tre principali seggi a Bogota’ , in circa 70 mila, hanno detto no alla politica di Maduro lanciando un appello alla Forza armata venezuelana affinche’ faccia il suo dovere per difendere il popolo e la Costituzione vigente ma anche per chiedere al presidente venezuelano di indire immediatamente nuove elezioni per il Consiglio nazionale.

di Silvio Mellara, giornalista

17 luglio 2017

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