Arriva il nuovo robot acquatico per studiare i fondali

Ambiente

Arriva il nuovo robot acquatico per studiare i fondali

BOLOGNA – Nasce una nuova ‘famiglia’ di robot acquatici per lo studio e il monitoraggio ambientale. E’ il progetto Naiadi, finanziato con il bando della Regione Emilia-Romagna sul sostegno alla ricerca industriale, utilizzando fondi europei. Il varo dei robot si è svolto la settimana scorsa ai Laghetti del Rosario di Bologna alla presenza di tutti i partner del progetto: Cnr, Alma Mater di Bologna, Regione e Cna.

Il progetto Naiadi, sottolinea Roberto Centazzo di Cna Emilia-Romagna, “è un esempio importante di collaborazione tra il mondo della ricerca e il mondo delle imprese. All’interno del partenariato è stato possibile non solo sviluppare la progettazione, ma costruire dei prototipi e testarli valutando anche l’industrializzazione dei componenti”.

“ORA PORTARE IL PROTOTIPO SUL MERCATO”

Il prodotto finale “mostra buone performance e applicazioni in numerosi ambito relativi al monitoraggio delle acque”. Inoltre, continua Centazzo, “attraverso la partecipazione a fiere internazionali se n’é anche verificata la competitività tecnologica che economica”. 

Ora, a progetto concluso, quello che serve “è la messa a punto di un business plan e l’attivazione di un processo di industrializzazione- afferma Centazzo- che porti il prototipo sul mercato. Come Cna Emilia-Romagna riteniamo che sia possibile compiere questo ulteriore passo attraverso la collaborazione dei soggetti che hanno partecipato al progetto Naiadi”.

Cna Innovazione, aggiunge Federica Pasini, referente per l’attività di diffusione del progetto- è l’area di trasferimento tecnologico e innovazione organizzativa di Siaer, società di Cna Emilia-Romagna, e all’interno del progetto Naiadi si è occupata delle attività di diffusione dei risultati in qualità di partner. Nell’ambito di questo progetto abbiamo realizzato la progettazione e la pianificazione di un piano di diffusione e di valorizzazione dei risultati di progetto attraverso attività di animazione e di gestione di strumenti di comunicazione”.

di Andrea Sangermano

(Immagini e videoservizio Davide Landi)

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17 giugno 2018
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