Comunali, Orfini: “Voti dei Casamonica rifiutati in 2 minuti”

orfini

ROMA – “Ieri Luciano Casamonica ha detto che avrebbe votato Giachetti, i grillini hanno subito ironizzato e attaccato il Pd. Ma appena letta la notizia ho spiegato che Casamonica può farne a meno, perché quei voti non li vogliamo. È stato semplice, ci ho messo 2 minuti a rifiutare quei voti. Da mesi chiediamo ai grillini di fare lo stesso con gli Spada a Ostia, mesi passati invano ad aspettare una parola chiara”. Lo scrive su Facebook il presidente del Pd, Matteo Orfini. “Oggi la Raggi chiude la sua campagna lì- prosegue Orfini- vediamo se come al solito attaccheranno il Pd, Libera, i giornalisti che vivono sotto scorta per aver denunciato i mafiosi o se per una volta riusciranno a spendere una parolina contro i clan. Chiamandoli per nome, come abbiamo fatto noi. E magari anche contro quei balneari abusivi con cui fanno riunioni a porte chiuse. Vediamo se si impegneranno ad abbattere il lungomuro e a revocare le concessioni illegittime. A giudicare dal comportamento su altri temi, ne dubito”.

virginia raggiPer quanto riguarda la campagna elettorale, sostiene Orfini, “ieri la Raggi ha difeso quei sindacati che hanno convocato uno sciopero in Atac in contemporanea alla partita dell’Italia. Una coincidenza, ha detto. Tesi abbastanza surreale, ma espressa non a caso: la leader degli scioperi selvaggi dei trasporti che in più di una occasione hanno paralizzato Roma è una sua sostenitrice accanita. Come non è un caso che,ancora ieri, la candidata grillina non abbia speso mezza parola a sostegno di Rettighieri che in Atac ha iniziato una importante opera di pulizia”. Per Orfini “la verità è abbastanza semplice: si inneggia al cambiamento nei comizi mentre sotto al palco si costruiscono patti con i soliti poteri e con le consorterie che hanno contribuito non poco al declino della città. Basta vedere da dove vengono i voti dei campioni delle preferenze grilline, come De Vito e l’impresentabile Ferrara. O i modi con cui cercano di conquistare i municipi, andando a fare regalie nei centri anziani. Dietro al Movimento 5 Stelle si sta consolidando un blocco di interessi che a questa città ha già fatto molto male. Nemmeno questa è una coincidenza- termina Orfini- ma una precisa scelta politica”.

17 Giugno 2016
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