Lazio

Il Consiglio regionale ha respinto la mozione di fiducia a Nicola Zingaretti

Il Consiglio regionale ha respinto la mozione di sfiducia al presidente della Regione, Nicola Zingaretti, presentata dai consiglieri del centrodestra. La maggioranza (con i suoi 30 consiglieri presenti) ha votato in maniera compatta contro la  richiesta, l’opposizione ha perso due pezzi. Infatti, su 21 consiglieri, non hanno partecipato al voto Luca Gramazio (chiamato dal segretario d’Aula, Gianluca Quadrana, ma agli arresti) il consigliere FI, Adriano Palozzi, e il capogruppo della Lista Storace, Olimpia Tarzia. In tutto hanno votato a favore della mozione in 18.

“Sulle iniziative anti-corruzione possiamo e dobbiamo fare di più oltre ai provvedimenti messi in campo?- Zingaretti, nel suo intervento di replica in aula- C’è un’assunzione responsabile critica di comprensione di un fenomeno che è evidente deve portarci a una riflessione senza pregiudizi, anche nei confronti del finanziamento alle forze politiche. Sono discussioni che dovremo fare nelle sedi consiliari ma è sbagliato che la politica getti la spugna e dica ‘non c’è più niente da fare, la situazione è compromessa, ha vinto il crimine’. Questa battaglia di rivendicazione dell’autonomia della buona politica mi sento di portarla avanti finché ne avrò le forze con grande determinazione, perché se non lo facciamo finisce come quel vecchio film ‘War Games’ in cui a un certo punto il computer ammette che non ci sono vincitori tra i contendenti perché quella che muore e’ l’istituzion,e di fronte alla resa”.

17 giugno 2015
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