Dal 25 maggio al 2 giugno torna la Settimana Nazionale della sclerosi multipla

L'obiettivo è parlare di sclerosi multipla
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ROMA – “Dare visibilità alla sclerosi multipla (SM)” è il claim della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla di quest’anno. Il messaggio si richiama a quello della campagna #MyInvisibleMS della Federazione Internazionale della SM (MSIF) lanciata in occasione della Giornata Mondiale dedicata alla sclerosi multipla, che il 30 maggio di quest’anno si celebra per l’undicesimo anno in 70 Paesi.

Il consueto appuntamento di AISM con l’informazione sulla malattia si celebra dal 25 maggio al 2 giugno prossimi sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica con una settimana ricca di appuntamenti. L’obiettivo è parlare di sclerosi multipla. È infatti fondamentale che di questa malattia ciascuno, anche se non direttamente coinvolto, riceva informazioni corrette, per comprenderne difficoltà e complessità, senza dar credito a “luoghi comuni”.

«“Rendere visibile” la sclerosi multipla vuol dire che la SM non sia un ostacolo alla vita di tante persone, ma sia parte della vita stessa: per AISM rappresenta l’impegno a fare in modo che la SM, condizione di vita di tanti giovani e di tante persone, sia una sfida che nessuno deve affrontare da solo, ma tutti insieme. È così che la SM si può vincere davvero, ogni giorno». Dichiara Angela Martino presidente Nazionale di AISM.

Sarà un’occasione per informare sugli ultimi sviluppi della ricerca scientifica di eccellenza, quella che mette al centro la persona con SM e che permette di avere oggi una migliore qualità di vita. Ma anche l’advocacy e i diritti delle persone avranno un peso centrale: con la presentazione del Barometro della Sclerosi Multipla 2019, la fotografia della sclerosi multipla aggiornata ogni anno dall’osservatorio AISM, e gli avanzamenti dell’Agenda della SM 2020.

Alla Settimana Nazionale della SM è legato il 45512, numero solidale di AISM: per garantire il sostegno a progetti di ricerca legati alla forma progressiva di sclerosi multipla, la forma più grave, a oggi orfana di trattamenti efficaci. Gli importi della donazione saranno di 2 euro da cellulare personale Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, CoopVoce, Tiscali; di 5 euro da chiamata da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile; di 5 o 10 euro da chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, e Tiscali.

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17 Maggio 2019
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