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Legge ecoreati, ne viene punito più di uno al giorno; il lupo italiano? E’ unico; Energia, meno tasse in bolletta


Ecco la nuova edizione del Tg Ambiente dell’Agenzia DIRE. Buona visione!

CON LEGGE 574 ECOREATI PUNITI, UNO E MEZZO AL DI’

Nel 2016 la legge sugli ecoreati ha permesso di effettuare 1.215 controlli, sanzionare 574 reati (circa uno e mezzo al giorno), denunciare 971 persone e 43 aziende. L’azione repressiva svolta da Polizia, Carabinieri, Finanza e Capitanerie di porto ha permesso di sequestrare 133 beni per un valore di circa 15 milioni. Numeri diffusi nel dossier sugli ecoreati presentato da Legambiente. Il 30% dei delitti riguarda i ‘nuovi reati: 143 casi sono di inquinamento ambientale, 13 di disastro ambientale, 6 quelli di impedimento di controllo, 5 i delitti colposo contro l’ambiente, 3 quelli di omessa bonifica, 3 i casi di aggravanti per morte o lesioni come conseguenza del delitto di inquinamento ambientale.

IL LUPO ITALIANO E’ UNICO AL MONDO E VA TUTELATO

E’ ufficiale: la popolazione italiana di lupo e’ una sottospecie unica al mondo, Canis lupus italicus, come aveva gia’ proposto il grande naturalista italiano Altobello nel 1921. Infatti, segnala il Wwf, “nel nuovo studio appena pubblicato sulla prestigiosa rivista ‘Plos one’ gli scienziati, un team di ricercatori da nove paesi europei, hanno cercato di risalire alle origini dell’unicita’ del lupo italiano, scoprendo qualcosa di inatteso. “Abbiamo studiato la variabilita’ genetica di centinaia di lupi provenienti da 5 diverse popolazioni europee e quello che e’ emerso e’ chiaro: il lupo italiano e’ nettamente distinto da tutti gli altri lupi d’Europa e del mondo, sia a livello di cromosomi autosomici (la maggior parte del Dna di un individuo, ndr) che a livello mitocondriale (Dna ereditato per via materna, ndr)”, spiega Romolo Caniglia, genetista e coordinatore dello studio.

PARIGI DIFFERENZIA CON SACCHETTI NOVAMONT ITALIANI

Diciotto mesi dopo la Cop 21, Parigi, mantenendo fede agli impegni presi, ha dato avvio al primo atto della raccolta differenziata dei rifiuti alimentari. In questi giorni, infatti, un centinaio di addetti stanno bussando alle porte di 74.161 famiglie per dare tutte le informazioni necessarie sulla nuova prassi e offrire le attrezzature indispensabili ad effettuare una raccolta facile, igienica e corretta: una pattumierina aerata che puo’ essere tenuta in cucina, sotto il lavello e anche una dotazione di 72 sacchetti biodegradabili e compostabili in Mater-Bi con cui raccogliere i rifiuti alimentari, entrambe forniti dell’italiana Novamont, da anni partner di una rete di municipalita’ impegnate nella raccolta differenziata della frazione organica come, per esempio, Milano, New York, Ginevra, Vienna, San Francisco.

A NAPOLI ECCELLENZA RICERCA SULLE SPECIE BUFALINE

Sara’ la Campania una delle tappe piu’ importanti del prossimo appuntamento della International Buffalo Federation, l’organizzazione scientifica mondiale che si occupa della ricerca sulle specie bufaline. Docenti, tecnici ed allevatori provenienti da 11 Paesi saranno in Italia fino a venerdì per confrontarsi su tutti gli aspetti legati a salute, alimentazione e tecniche di allevamento degli esemplari destinati alla produzione di carne e latticini. Dopo le visite agli allevamenti nelle province di Caserta e Salerno, la settimana di studio si concludera’ a Napoli, dove il 17 e il 18 maggio i partecipanti al Training Course on Buffalo Management and Industry della Ibf saranno ospiti del Dipartimento di Biotecnologie dell’Universita’ Federico II e dell’Istituto per la Produzione Animale in Ambiente Mediterraneo del Cnr.

ENERGIA. MENO TASSE IN BOLLETTA, “COSÌ SI AIUTANO LE RINNOVABILI”

Come far convivere le energie prodotte da fonti rinnovabili e le fonti di energia tradizionali, sostenendo lo sviluppo delle prime in armonia con il sistema. Una sfida non solo dal punto di vista tecnico, ma anche di carattere politico, normativo e anche fiscale. Ne ha parlato Roberto Pettinari, presidente di Hg Energy in occasione del Convegno organizzato a Bologna da Federmanager

17 maggio 2017

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