Tg Politico, edizione del 17 aprile 2019 - DIRE.it

Tg Politico, edizione del 17 aprile 2019

TRIA CONFERMA L’IVA, DI MAIO E SALVINI DICONO NO

L’aumento dell’Iva in questo momento non può che essere confermato, in attesa che il governo decida quali misure alternative mettere in campo per coprire i 23 miliardi legati alle clausole di salvaguardia. Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, si muove con cautela e invita Lega e 5 stelle al rispetto degli obiettivi di bilancio. Luigi Di Maio però va all’attacco e non ci sta: “Questo governo non aumenterà l’Iva, deve essere chiaro. La volontà politica noi ce l’abbiamo e mi auguro l’abbiano anche gli altri”, ribadisce.

REGIONI IN ALLARME: TRASPORTI E SANITA’ NON SI TAGLIANO

Guai a tagliare sanità e trasporto pubblico locale. Le Regioni temono che la ricerca di risorse da parte del governo si abbatta sui servizi. La Conferenza che si è riunita oggi, fa notare che il taglio di 300 milioni al trasporto pubblico locale metterebbe “in ginocchio le Regioni. Abbiamo una preoccupazione fortissima”, dice il presidente Stefano Bonaccini. Sul Fondo sanitario i governatori chiedono la certezza che l’aumento concordato con l’esecutivo “sia confermato. Guai a tagliare la sanità”, avverte Bonaccini.

LA PROTESTA: SUBITO TFR AL PUBBLICO IMPIEGO

“Niente attese, rate o prestiti da banche”. La Confsal-Unsa chiede subito il Tfr per il pubblico impiego con un flash mob davanti alla Consulta che dovra’ pronunciarsi su un articolo relativo alla disparita’ di trattamento con i lavoratori privati. Per questi e’ prevista l’erogazione del Tfr entro 3 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro. Molto piu’ lunga l’attesa dei dipendenti pubblici, costretti ad attendere anche 93 mesi per chi aderisce a quota 100.

STRETTA SULLE FALSE COOP, M5S CONTRO IL CAPORALATO 4.0

Stretta contro le false Coop e maggiori tutele per i lavoratori. E’ la proposta targata Movimento 5 stelle presentata alla Camera dalla prima firmataria Jessica Costanzo assieme al capogruppo Francesco D’Uva. Con la proposta di legge il socio lavoratore nel momento in cui aderisce alla coop diviene “lavoratore subordinato” a tutti gli effetti con tutte le tutele economiche.

SI SPEGNE BORDIN, VOCE DELLA POLITICA

E’ morto Massimo Bordin, storica ‘voce’ di Radio Radicale, di cui era stato direttore dal 1991 al 2010. Aveva 67 anni. Conduttore di una seguitissima rassegna stampa, ‘Stampa e regime’, Bordin era anche la voce della politica. Eterno alter ego di Marco Pannella, editore piu’ che amico, era stato tra le altre cose l’interlocutore del leader radicale nella tradizionale conversazione domenicale. Liti famose, che Bordin definiva ‘tecnicamente degli scazzi’. Il suo ultimo tweet una vignetta dei Rolling Stones.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Guarda anche:

17 Aprile 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»