Sassocorvaro, Lorenzin conferma: l'ospedale sarà depotenziato - DIRE.it

Marche

Sassocorvaro, Lorenzin conferma: l’ospedale sarà depotenziato

B. LorenzinPESARO – “Il ministro Lorenzin ha confermato che l’ospedale di Sassocorvaro sarà depotenziato”. Lo dice la deputata Lara Ricciatti (Si) in seguito alla risposta che il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin ha dato a una sua interrogazione sull’ospedale di Sassocorvaro. “Adesso sappiamo che verranno sostituiti i presidi ospedalieri territoriali delle zone dell’entroterra con mezzi di soccorso avanzato (Msa), mezzi di soccorso con infermiere (Msi) e facendo ricorso alla mobilità passiva- spiega Ricciatti-. Un progetto che contraddice quanto sino ad oggi sbandierato dal presidente Ceriscioli”.

Nella sua interrogazione, la deputata sosteneva che i parametri minimi fissati dalla legge quadro nazionale (decreto Balduzzi) in ordine alle distanze minime per raggiungere i centri “hub” (Marche Nord) e “spoke” (Urbino) da Sassocorvaro non fossero rispettate. Il ministro Lorenzin nella risposta ha sostenuto che “il territorio montano mantiene un numero di Msa maggiore rispetto alla media di altre Aree Vaste della Regione Marche ed, in particolare, si prevede il potenziamento dei Msi e il mantenimento di postazioni a Piobbico, Sassoferrato e Serra Sant’Abbondio senza contare che le distanze da Sassocorvaro per Urbino e per l’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord sono sensibilmente inferiori ai 60 e 90 minuti previsti“. Secondo la deputata Ricciatti “i tagli alla sanità nelle Marche sono fatti per mere ragioni di riduzione di spesa, che è un buon principio quando si applica a spese improduttive ma non su bisogni primari come quello della salute: si vuole distruggere un modello di welfare diffuso e pubblico”.

17 marzo 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»