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DIRE LAVORO IN DIRETTA

Il lavoro in DIREtta, le notizie dal territorio

Il mondo del lavoro e non solo. Ogni giorno in Italia il tema dello sviluppo economico, dei rapporti tra imprenditori e lavoratori assumono i contorni piu’ diversi. Qui la ragione di ‘Lavoro in DIREtta’ lo speciale della Dire in collaborazione con i colleghi di Rassegna (www.rassegna.it). Buona lettura

PALERMO, STATO AGITAZIONE LAVORATORI ATI GROUP, EDIMAR ED EDILTECNICA – A Palermo in stato di agitazione gli 80 dipendenti delle tre aziende edili del gruppo Aiello di Bagheria, la Ati Group, la Edimar e l’Ediltecnica, confiscate dal luglio 2013. Secondo l’accordo siglato il 22 gennaio scorso tra la Cgil e gli amministratori giudiziari, gli operai, attualmente in cig, sarebbero dovuti tornare al lavoro in alcuni cantieri lasciati a metà, come quello per il completamento della Villa Santa Teresa, ma anche per eseguire alcune commesse affidate dall’Agenzia nazionale dei beni confiscati proprio per garantire l’occupazione.
“Nonostante l’annunciato avvio dell’attività lavorativa nei cantieri delle tre aziende confiscate, la Ati Group, la Emar e l’Ediltecnica, avvio comunicato più volte già dal mese di gennaio, fino a oggi nessun cantiere è operativo”, denunciano i rappresentanti delle Rsa della Fillea,Giovanni Martorana per Ati Group, Francesco Provenzano per Edimar e Santo Bologna per Ediltecnca, che chiedono l’intervento dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati alla mafia. Da questa mattina gli operai sono riuniti in assemblea al cantiere di Villa Santa Teresa. I dipendenti edili delle aziende confiscate a Michele Aiello sono  in cassa integrazione ordinaria dal 29 dicembre, per 14 settimane: stanno usufruendo di un periodo di cassa precedentemente non utilizzata, a esaurimento a fine aprile.
“Oggi l’unico ammortizzatore che chiediamo è il lavoro. Dopo due mesi di annunci e di rinvii, quasi alla fine del trimestre di cassa integrazione, i lavoratori non sono stati ancora avviati e questa situazione di immobilismo non è più sostenibile- dichiara Franco Macaluso, della Fillea Cgil di Palermo- Ci rivolgiamo all’Agenzia perché si faccia  promotrice di un intervento nei confronti dell’amministratore giudiziario, per sbloccare la situazione”.

 

RLS ANAS, TUTTI AL VOTO IL 24 APRILE – L’Election Day è fissato per il 24 aprile. Sarà in quella giornata che si eleggeranno i 120 nuovi Rls dell’Anas, la società per azioni di proprietà statale che gestisce la rete stradale e autostradale italiana di interesse nazionale. L’accordo, siglato dall’azienda e dai sindacati dei trasporti (Filt Cgil, Fit Cisl, Uilpa, Sada Confsal, Snala Cisal e Ugl Trasporti), prevede la comunicazione dei risultati delle elezioni in concomitanza con la Giornata mondiale della sicurezza sui luoghi di lavoro (28 aprile).
In tale data, quindi, si procederà in tutta Italia alla nomina dei Rappresentanti (anche se i vecchi Rls scadranno due giorni dopo), mentre la formazione relativa, sia di primo incarico sia di aggiornamento, verrà erogata entro giugno. Si apre quindi sin da subito il percorso elettivo, che si sostanzierà in assemblee in tutte le sedi Anas (il Ccnl prevede l’utilizzo di quattro ore aggiuntive per le assemblee, rispetto al monte ore annuo disponibile) e in tutto quanto necessario ad assicurare la più ampia partecipazione dei lavoratori.
L’elezione avverrà a suffragio universale diretto e a scrutinio segreto (anche se, in caso di accordo tra sindaacti, sono ammesse forme di scrutinio palese), su lista unitaria o liste concorrenti: hanno diritto al voto tutti i lavoratori presenti nell’unità produttiva e possono essere eletti tutti i lavoratori non in prova con contratto a tempo indeterminato. La carica degli Rls dura tre anni ed è rinnovabile.

 

TERNI: FLC, STIPENDI NON PAGATI A ISTITUTO BRICCIALDI – Situazione sempre più critica all’Istituto superiore per gli studi musicali Briccialdi di Terni, dove da due mesi non vengono pagati gli stipendi del personale. Lo denuncia con forza la Flc Cgil di Terni: “Abbiamo richiesto da oltre una settimana un incontro urgente all’assessore comunale all’Università, Giorgio Armillei, per avere chiarimenti su questa condizione insostenibile e chiedere anche quali sviluppi ci sono sulla riorganizzazione dei rapporti tra l’istituto e il Comune, visto che da qui a un mese scadrà l’attuale convenzione”, spiega Tommaso Dionisi, segretario generale Flc Cgil di Terni. La Flc Cgil di Terni sottolinea ancora una volta “l’importanza che l’istituto Briccialdi riveste per il territorio da un punto di vista culturale e sociale”, precisando che “i fondi da destinare a questa struttura rappresentano un investimento per la città stessa e non meramente un costo da tagliare”.

 

PALERMO: CGIL, FARE CHIAREZZA SU AEROPORTO E CAMERA COMMERCIO
– La Cgil di Palermo chiedere che a fare chiarezza sulla gestione dell’Aeroporto di Palermo e della Camera di Commercio intervenga il presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone. “L’Autorità anticorruzione venga a Palermo per una verifica di tutti gli atti adottati alla Camera di Commercio ma anche, e soprattutto, per un’indagine sulle vicende interne all’Aeroporto di Palermo dove, nel contesto che ha portato all’arresto di Roberto Helg, presidente della Camera di Commercio e vicepresidente della Gesap, si stanno verificando una serie di accadimenti importanti- dichiara il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo- All’aeroporto si gioca  la grande partita della privatizzazione e come Cgil, in questo momento di incertezza, abbiamo chiesto di sospendere l’iter. Sempre all’aeroporto la magistratura ha aperto delle indagini,  anche sulla gestione degli appalti. E ci sono diversi fronti su quali occorre fare al più presto chiarezza, come quello relativo alla concessione degli spazi e al ruolo del personale”.

 

La Cgil punta in questo momento soprattutto i fari sull’affaire-privatizzazione, rinnovando la richiesta di sospensione delle procedure. “La privatizzazione è un’operazione che merita una grande attenzione e sarebbe pericolosissima qualsiasi accelerazione- aggiunge Campo- L’advisor Kpmg, come apprendiamo da notizie di stampa, nella sua relazione provvisoria ai soci, ha valutato lo scalo di Punta Raisi  110 milioni di euro. Una valutazione che risulta essere assai inferiore rispetto alle stime iniziali, di gran lunga più alte, calcolate  tenendo conto dell’aumento dei passeggeri e del traffico commerciale e sulla base delle quali  era partito l’iter per la vendita delle quote dell’aeroporto ai privati”.

 

INCIDENTI LAVORO: SINDACATI, 18/3 UN’ORA DI STOP IN TUTTI I PORTI – “Astensione dal lavoro, in segno di lutto, di un’ora alla fine di ogni turno di domani di tutti i lavoratori dei porti”. A proclamarla unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, a seguito dell’incidente mortale sul lavoro avvenuto nella notte al porto di Livorno dove ha perso la vita un marittimo filippino. Secondo le tre organizzazioni sindacali di categoria “il settore portuale merita un’attenzione adeguata, da parte delle istituzioni ministeriali e di governo e non l’inaccettabile temporeggiamento nell’attuazione dei necessari provvedimenti a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e di quanti operano negli ambiti portuali, in particolare i regolamenti attuativi del decreto legge 57/12 su ‘Sicurezza nei luoghi di lavoro settore trasporti e microimprese’. “Questa ennesima tragedia- sostengono infine Filt, Fit e Uilt- deve indurre il Governo ad una attenta riflessione sui rischi che quotidianamente si manifestano nelle attività portuali, in tutte le loro fasi e sugli effetti che potrebbe produrre la deregolamentazione del settore sulla quale, sembra, l’esecutivo voglia puntare”.

17 marzo 2015

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